Formula 1 in tv: spettatori in calo nel mondo, nel 2014 ancora Sky e Rai

Calo del 10% in tv, ma non in Italia, dove c'è stata addirittura una crescita, nel primo anno dell'accordo Sky-Rai

F1 Grand Prix of Brazil - PracticeIl Mondiale di Formula 1 2013 ha avuto un calo del 10% di telespettatori nel globo, rispetto alla stagione precedente. Una perdita pesante, significa circa 50 milioni di spettatori televisivi in meno, anche se non certamente inattesa. A differenza del campionato 2012, risolto all’ultima gara con il duello Vettel-Alonso, la scorsa stagione ha visto il dominio del fuoriclasse tedesco. Il titolo era già stato virtualmente assegnato dopo le prime gare post pausa estiva, togliendo così il principale interesse per gli appassionati.

Un calo non in atteso, la minore competitività delle ultime gare ha influito - ha spiegato Bernie Ecclestone, nel Global Media Report - così come il fatto che il calendario prevedesse una gara in meno”. Se in Italia la passione per la Formula 1 è rimasta importante e c’è stato un incremento del 2,9%, nel primo anno dell’acquisizione dei diritti di Sky (con accordo con la Rai), a calare notevolmente sono state in primis Cina e Germania. Il 2014 sarà un banco di prova importante: la spettacolarità e l’incertezza non dovrebbero mancare, vista la rivoluzione dei motori.

Ma come vedremo noi italiani il Mondiale 2014 in tv? Come l’anno scorso. I primi diritti sono di Sky e la pay tv trasmetterà tutti i weekend in diretta (e da quest’anno farà la stessa cosa anche con il Motomondiale), mentre i secondi diritti saranno ancora della Rai. L’accordo tra le due emittenti deve essere ancora ufficializzato, ma è già stato trovato e stanno decidendo quali gare saranno trasmesse in diretta anche sulla tv di Stato. Saranno nuovamente nove (su 19) e sarà compreso anche il Gp d’Italia a Monza. Le altre andranno in differita, principalmente serale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail