F1 2014: Alonso "Ferrari bene a Jerez, ma c’è tanto da lavorare"

Lo spagnolo parla delle nuove vetture: "E' vero sono piuttosto brutte. Le ambizioni? Sono affamato di successi"

Se la Mercedes è stata probabilmente la scuderia uscita dalla quattro giorni di test a Jerez con le migliori sensazioni, anche la Ferrari ha avuto sicuramente un inizio di stagione positivo. La F14 T è stata la seconda monoposto per numero di giri completati ed anche le prestazioni (da verificare a metà febbraio in Bahrain) sono sembrate al livello delle migliori. Nessuno vuole assolutamente esaltarsi, come detto anche da Stefano Domenicali subito dopo la fine dei test, anche se c’è sicuramente fiducia per il futuro.

Lo stesso sentimento che prova anche Fernando Alonso: “Il potenziale penso ci sia - ha detto in un’intervista alla CNN - La macchina ha dato buoni segnali e non c’è niente per essere pessimisti, ma c’è ancora tantissimo lavoro da fare”. Anche perché siamo appena all’alba del nuovo anno e manca ancora un mese e mezzo all’inizio della stagione, al via nel weekend di metà marzo nel classico Gp d’Australia: “Stiamo scoprendo ogni giorno tante cose nuove sulla macchina e nuove possibilità per svilupparla”.

Il pilota spagnolo ha poi parlato anche delle nuove monoposto e delle discussioni sul sound dei nuovi motori e sull’estetica delle vetture: “Sono piuttosto brutte, è vero. Devo essere onesto - ha detto - ma sono convinto che gli ingegneri troveranno delle nuove soluzioni per rendere le vetture veloci e anche più belle”. L’aspetto estetico, tuttavia, passa in secondo piano, se la nuova Ferrari sarà competitiva per il titolo, come si aspetta Alonso dalla F14 T: “Ho fame di successi e di vittorie. Due campionati non sono sufficienti”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail