Ferrari F1 2014: 7 e 14, due numeri e tre vittorie

Queste cifre sono state utilizzate 59 volte nella storia del Cavallino, con 17 piazzamenti sul podio

F1 Testing in Jerez - Day TwoUna delle novità di questa stagione sono i numeri fissi scelti dai piloti, per il resto della loro carriera in Formula 1: in casa Ferrari, Kimi Raikkonen scenderà in pista con il numero 7, mentre Fernando Alonso ha deciso di prendere il 14. Due numeri non molto usati per il Cavallino, visto che sono appena 59 le gare disputate con questa numerazione da un pilota di Maranello, nell’intera storia della Formula 1. Mentre per il 7 c’è la recente stagione 2010 con al volante Felipe Massa, una Ferrari non sfoggia il 14 dal lontano 1970.

Il 7 su una monoposto del Cavallino ha esordito nel GP di Gran Bretagna 1953 sulla 500 di Luigi Villoresi. Il pilota italiano scattò sesto in griglia ma si ritirò per un problema tecnico mentre era terzo. Il 14 ha invece debuttato sulla Ferrari 125 del pilota britannico privato Peter Whitehead che nel GP di Francia 1950 scattò ultimo ma chiuse al terzo posto. I due piloti più affezionati a questi numeri sono stati il già citato Felipe Massa (19 volte con il 7) e Mike Hawthorn (in quattro occasioni con il 14).

Sinora, a dir la verità, non sono stati due numeri particolarmente vincenti per la storia della scuderia italiana: sono solamente tre i successi ottenuti (due con il 7 da John Surtees nel 1963 e 1964, una con il 14 da Peter Collins nel 1956), mentre in altre otto occasioni è arrivata una seconda piazza ed in sei la terza posizione. Per un totale di 17 podi su 59 apparizioni. Ora toccherà ad Alonso e Raikkonen migliorare sensibilmente questi risultati: la F14 T è chiamata ad una stagione da protagonista, con vittorie e frequenti apparizioni sul podio.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail