F1 2014: allarme Red Bull "ma c'è ancora tempo"

Solo 21 giri a Jerez, però Horner resta fiducioso: "I test servono proprio per questo, per trovare i problemi"

F1 Testing in Jerez - Day ThreeSe la Mercedes è stata la squadra ad aver ricevuto le notizie più positive dai test di fine gennaio a Jerez de la Fronteira, la Red Bull è stata la grande delusione sulla pista spagnola. La scuderia campione del mondo in carica ha effettuato pochissimi giri (appena 21) avendo gravissimi problemi in ognuna delle quattro giornate di prove. Un rendimento preoccupante, che ha praticamente tolto al team anglo-austriaco un terzo dei giorni di test complessivi, prima dell’avvio del Mondiale 2014 tra circa un mese in Australia.

E’ già scattato l’allarme a Milton Keynes, anche se nessuno vuole farsi prendere dall’ansia e si cerca di mantenere grande tranquillità: “C’è ancora molto da fare, ma c’è tempo - ha detto il team principal Christian Horner, ai microfoni di Sky Sport - Sia in fabbrica che alla Renault stanno lavorando molto duramente, non vogliamo ripetere ciò che è accaduto a Jerez”. E’ proprio la casa francese, fornitore dei motori, la grande 'accusata' per questi problemi: anche le altre scuderie con motore transalpino, infatti, hanno avuto grandi difficoltà.

Il pensiero corre alla prossima settimana, quando le monoposto torneranno in pista, questa volta in Bahrain per la seconda quattro giorni di prove invernali: “Saranno molto importanti - ha proseguito - però i test ci sono per questo, si trovano i problemi per non averli poi in gara”. E da mercoledì 19 a sabato 22 febbraio inizieremo ad avere un quadro un po’ più interessante sui reali valori in pista, visto che, a differenza di quanto avvenuto in Spagna, le monoposto dovrebbero andare a caccia anche delle prestazioni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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