Villeneuve: "La Formula 1 non è più epica". E sui doppi punti...

Villeneuve critica il regolamento e le novità di carattere tecnico, colpevoli di aver privato la Formula 1 della magia e del fascino presenti negli anni '60 e '70. "Non capisco dove vogliano arrivare" è la sua chiosa.

2013_jacques_villeneuve

Jacque Villeneuve ha espresso un giudizio tranchant nei confronti della Formula 1 odierna. “Sono preoccupato da quanto sta avvenendo – il suo commento –. Spero di sbagliarmi, ma non capisco in quale direzione vogliano procedere”. L’ex campione del mondo ha poi articolato il suo pensiero, spiegando che la “la Formula 1 non è più epica ed i piloti non sono più eroi”. “A mio avviso tutti i cambiamenti sono stati apportati in maniera artificiale – prosegue l’ex Williams –. Le regole a salvaguardia dei motori sono talmente restrittive che questa non va più considerata Formula 1. Non c’è più nulla di speciale”.

Il 42enne canadese, dalla prossima stagione impegnato nel mondiale rallycross, ha poi criticato l’introduzione dei motori V6 e spiegato che “stanno cercando di catturare l’interesse del pubblico sbagliato. Vogliono coinvolgere gli amanti delle vetture ecologiche, ma questo sport non è mai stato verde”. “Sono un purista ed amo ancora questo sport. Ho amato gli anni ’60 e ’70, quando i fan venivano maggiormente coinvolti e quando solo poche vetture giungevano al termine – la sua riflessione –. Molte decisioni non aiuteranno la Formula 1 nel lungo periodo”. Fra queste potrebbe esserci la scelta dei doppi punti, che Villeneuve ha giudicato “una terribile idea”.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: