F1 2014: la Fia dice sì ai donuts per festeggiare a fine gara

I vincitori potranno festeggiare i loro successi in pista, anche con manovre spettacolari. Lo scorso anno Vettel fu multato in India

Via libera ai festeggiamenti. Lo scorso anno fece molto discutere la multa (25mila dollari) comminata a Sebastian Vettel per aver effettuato dei donuts davanti alla tribuna d’arrivo del Gp d’India, per celebrare la conquista del quarto titolo mondiale consecutivo, non avendo successivamente riportato la sua Red Bull in parco chiuso. Ora la FIA ha cambiato il regolamento, modificando la norma 43.3 e fissando un’eccezione per lasciare spazio alla fantasia del vincitore delle gare, lasciando la libertà di festeggiare come meglio crede.

Ovviamente ci sono anche dei paletti, esattamente tre, legati alla sicurezza ed al programma del weekend: non mettere a rischio l’incolumità dei colleghi piloti e dei commissari di pista, non creare problemi con la legalità della propria monoposto e non ritardare la cerimonia di premiazione del podio. Tutte norme più che comprensibili e doverose, che tuttavia non limiteranno la fantasia di chi vorrà celebrare in maniera particolare il proprio successo, lasciando via libera ad uno spettacolo che piace molto al pubblico.

Un modo per avvicinare la Formula 1 alla MotoGp, dove (ad esempio) Valentino Rossi è diventato celebre anche per le famose gag, messe in atto dopo ogni vittoria o dopo aver raggiunto un traguardo speciale. I donuts di Vettel sono già diventati un suo marchio di fabbrica, visto che li ha replicati anche nelle gare successive della parte finale della stagione 2013, chissà che, dopo questo via libera, anche gli altri piloti (tra cui i ferraristi Alonso e Raikkonen) non studino qualcosa di particolare al termine delle gare.

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