F1 test Bahrain 2014: Hamilton chiude davanti, Alonso terzo

Mercedes e Williams appaiono le due scuderie più in forma, poi c'è la Ferrari, arrancano Lotus e Red Bull

a:2:{s:5:"pages";a:10:{i:1;s:0:"";i:2;s:30:"Day 7: Massa è il più veloce";i:3;s:34:"Day 6: simulazione gara per Alonso";i:4;s:36:"Day 5: Perez show, problemi per Kimi";i:5;s:34:"Le cifre del secondo turno di test";i:6;s:30:"Day 4: super Mercedes a Sakhir";i:7;s:31:"Day 3: vola Hamilton in Bahrain";i:8;s:36:"Day 2: primi sorrisi per la Red Bull";i:9;s:42:"Day 1: Alonso secondo, sofferenza Red Bull";i:10;s:37:"Si torna in pista, c'è subito Vettel";}s:7:"content";a:10:{i:1;s:2634:" F1 Testing in Bahrain - Day TwoLa giornata conclusiva di test invernali in Bahrain è stata piena di problemi, praticamente per tutte le scuderie, tanto che la sessione si è chiusa mezz’ora dopo, proprio a causa delle ripetute bandiere rosse (ben otto) apparse oggi sulla pista di Sakhir. Pur soffrendo di un problema al cambio, la Mercedes pare essere il team più in forma, a due settimane dal via ufficiale della stagione in Australia: domenica con un numero inferiore di giri, rispetto al consueto, ma Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo in 1’33”278.

Non è il crono più veloce in assoluto di questi otto giorni di prove in Bahrain, visto che è più lento di appena due millesimi, rispetto a quello fatto segnare ieri da Massa. E, a proposito di Williams, proprio il team inglese appare la rivale più accreditata dei tedeschi: l’unico guasto di quest’inverno è stato registrato oggi da Bottas (secondo nei rilevamenti) e, dunque, l’affidabilità della FW36 sembra piuttosto conclamata. Passo indietro per la McLaren: con quest’ultima quattro giorni non positiva come quelle precedenti, per qualche problema di troppo.

Anche la Ferrari oggi ha avuto problemi (sostituzione del cambio ed uno stop in pista), con Fernando Alonso terzo con il crono di 1’34”280, realizzato nel finale con le supersoft. La F14 T ha avuto un discreto comportamento invernale, anche se appare al momento non al livello di Mercedes e Williams. Soliti problemi per Lotus e Red Bull, il cui arrivo in Australia sarà davvero un punto interrogativo: oggi il campione del mondo è riuscito a fare alcuni giri in più, ma con tempi decisamente lenti. Ora bisognerà attendere due settimane, poi si farà davvero sul serio.

F1 test Bahrain 2014: i tempi del 2 marzo

1. L.Hamilton (Mercedes) 1’33”278 (63 giri)
2. V.Bottas (Williams) 1’33”987 (108)
3. F.Alonso (Ferrari) 1’34”280 (69)
4. N.Hulkenberg (Force India) 1’35”577 (74)
5. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1’35”701 (74)
6. A.Sutil (Sauber) 1’36”467 (91)
7. M.Chilton (Marussia) 1’36”835 (55)
8. E.Gutierrez (Sauber) 1’37”303 (85)
9. S.Vettel (Red Bull) 1’37”468 (71)
10. J.Button (McLaren) 1’38”111 (21)
11. K.Kobayashi (Caterham) 1’38”391 (106)
12. R.Grosjean (Lotus) 1’39”302 (32)

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Day 7: Massa è il più veloce

F1 Testing in Bahrain - Day ThreeEd al settimo giorno, le prove in Bahrain iniziano a dare qualche indicazione sui tempi e le prestazioni delle vetture. In particolare, è stato bello ed acceso il duello nei minuti finali di questo sabato di test tra Felipe Massa e Nico Rosberg: a spuntarla (forse un po’ a sorpresa) è stato l’ex ferrarista, che ha chiuso con la sua Williams sul crono di 1’33”258, nuovo record assoluto dei test 2014 sulla pista di Sahkir. Il tedesco si è dovuto ‘accontentare’ della seconda posizione, staccato di due decimi rispetto al brasiliano.

I due piloti hanno anche sostenuto una simulazione gara piuttosto interessante, con ritmo decisamente migliore rispetto a quello della Ferrari. Come aveva già annunciato nei giorni scorsi, oggi è toccato a Kimi Raikkonen effettuare la simulazione, dopo quella di Alonso nella giornata di ieri: è stata più lunga rispetto a quella dello spagnolo, anche se il crono è apparso un po’ lontano dalle due rivali. Meglio con le medie che con le morbide, dopo un problema ad un connettore, che aveva limitato a soli 9 giri il lavoro mattutino.

Dopo il timido sorriso di ieri, è stata un’altra giornata davvero disastrosa in casa Red Bull. Sebastian Vettel non è riuscito nemmeno a chiudere un giro completo: prima la vettura si è fermata dopo quattro curve, poi addirittura nella corsia box. A due settimane dal via della stagione, la situazione diventa di allarme assoluto per la scuderia campione del mondo. Non è andata molto meglio alla Lotus: solamente 33 giri per Romain Grosjean ed ultimo tempo, a otto secondi dal leader. Domani ultimo giorno, poi si farà davvero sul serio.

F1 test Bahrain 2014: i tempi dell’1 marzo

1. F.Massa (Williams) 1’33”258 (99 giri)
2. N.Rosberg (Mercedes) 1’33”484 (103)
3. K.Raikkonen (Ferrari) 1’35”426 (87)
4. K.Magnussen (McLaren) 1’35”894 (88)
5. D.Kyvat (Toro Rosso) 1’36”113 (81)
6. N.Hulkenberg (Force India) 1’36”205 (115)
7. J.Bianchi (Marussia) 1’37”087 (78)
8. M.Ericsson (Caterham) 1’38”083 (117)
9. R.Grosjean (Lotus) 1’42”166 (33)
10. A.Sutil (Sauber) senza tempo (1)
11. S.Vettel (Red Bull) senza tempo (0)

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Day 6: simulazione gara per Alonso

F1 Testing in Bahrain - Day TwoDopo il miglior tempo di ieri, è ancora Sergio Perez il più veloce in pista in Bahrain nella seconda giornata della terza ed ultima sessione di prove invernali, verso il Mondiale 2014 di Formula 1. Il messicano della Force India ha fatto segnare il suo miglior crono in mattinata (1’35”570), confezionando anche un buon numero di tornate con la sua monoposto. Anche Fernando Alonso (secondo) ha siglato il crono migliore in mattinata, a pochi millesimi dal leader, anche se le indicazioni più interessanti sono arrivate nel pomeriggio.

Dopo una prima parte di giornata dedicata principalmente a prove di assetto e alla valutazione del comportamento degli pneumatici (medium e soft), lo spagnolo ha effettuato una simulazione gara con la sua Ferrari F14 T. E la vettura si è comportata bene, tenendo un discreto passo, soprattutto senza palesare problemi, dando dunque un’ulteriore prova di una buona affidabilità raggiunta dalla monoposto. Alla fine della giornata, l’iberico è stato il pilota con il maggior numero di giri percorsi, andando oltre quota 100.

Finalmente un lieve raggio di sole in casa Red Bull, per la prima volta tra i primi nella classifica dei tempi in questo precampionato: Daniel Ricciardo ha segnato il terzo crono di giornata e, dopo aver avuto ulteriori problemi in mattinata, nel pomeriggio è riuscito a girare con un po’ di continuità. Nonostante un problema nella parte finale di sessione, ancora molti chilometri macinati dalla Mercedes con Hamilton, mentre è sempre più in difficoltà la Lotus: Pastor Maldonado è rimasto bloccato con il motore in fiamme, arrivando appena a 30 giri.

F1 test Bahrain 2014: tempi del 28 febbraio

1. S.Perez (Force India) 1’35”570 (108 giri)
2. F.Alonso (Ferrari) 1’35”634 (122)
3. D.Ricciardo (Red Bull) 1’35”743 (66)
4. F.Massa (Williams) 1’36”507 (103)
5. J.Button (McLaren) 1’36”910 (52)
6. J.Bianchi (Marussia) 1’38”092 (75)
7. L.Hamilton (Mercedes) 1’39”041 (89)
8. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1’39”636 (61)
9. E.Gutierrez (Sauber) 1’39”976 (106)
10. P.Maldonado (Lotus) 1’41”613 (31)
11. M.Ericsson (Caterham) 1’42”516 (55)

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Day 5: Perez show, problemi per Kimi

F1 Testing in Bahrain - Day OneL’ultima sessione di test invernali, prima del via del Mondiale 2014, si apre (a sorpresa) nel segno di Sergio Perez. Il pilota messicano è stato il più veloce in questo giovedì di prove sulla pista di Sakhir ed ha chiuso il suo miglior giro con il crono di 1’35”290, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1’36”. Un crono lontano due secondi da quanto fatto da Rosberg la scorsa settimana, come era abbastanza prevedibile, visto che la pista è vicina al deserto e facilmente viene portata sabbia e sporco sul tracciato.

Oltre al pilota della Force India, le note positive di giornata sono arrivate dalle conferme di Mercedes, McLaren e Williams. Queste tre scuderie sono quelle rimaste maggiormente in pista, con le ultime due oltre quota 100 giri percorsi, continuando a mostrare un’affidabilità piuttosto ‘pericolosa’ per le rivali, in vista del Gp d’Australia. Altro giorno disastroso per le motorizzate Renault: la Lotus ha confermato i problemi di sette giorni fa, ma è sempre più allarmante il caso Red Bull. Ricciardo ha effettuato poco più di 30 giri, restando ai box per oltre 5 ore per problemi di surriscaldamento.

Non è filato tutto liscio nemmeno in casa Ferrari: Kimi Raikkonen è rimasto fermo per quasi tutta la mattinata, a causa di un problema di elettronica sulla F14 T. Il finlandese, con la nuova ala anteriore più carica, ha poi fatto un discreto lavoro nel pomeriggio, fermandosi comunque a poco più di 50 giri complessivi, senza cercare indicazioni sul giro secco o sulla simulazione di gara e chiudendo con il terzo tempo. Ai box si è visto anche Piero Ferrari: “Ero curioso di sentire il rumore di queste vetture”, ha detto. Domani si replica, per il Cavallino toccherà ad Alonso.

F1 test Bahrain 2014: i tempi di giovedì 27 febbraio

Guarda la fotogallery della quinta giornata dei test del Bahrain

1. S.Perez (Force India) 1’35”290 (105 giri)
2. V.Bottas (Williams) 1’36”184 (128)
3. K.Raikkonen (Ferrari) 1’36”432 (54)
4. N.Rosberg (Mercedes) 1’36”624 (89)
5. A.Sutil (Sauber) 1’37”700 (89)
6. K.Magnussen (McLaren) 1’37”825 (109)
7. D.Ricciardo (Red Bull) 1’37”908 (39)
8. M.Chilton (Marussia) 1’38”610 (44)
9. D.Kyvat (Toro Rosso) 1’39”242 (56)
10. P.Maldonado (Lotus) 1’40”599 (31)
11. K.Kobayashi (Caterham) 1’42”285 (19)

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Le cifre del secondo turno di test

F1 Testing in Bahrain - Day ThreeAnche la seconda sessione di test invernali è andata in archivio ed ora resta solamente l’ultima quattro giorni, nel finale di questa settimana (27 febbraio-2 marzo), prima del via ufficiale della stagione di Formula 1 a metà marzo. Queste giornate di prove in Bahrain hanno dato indicazioni abbastanza simili a quanto già visto nei primi test a Jerez: la scuderia più in forma appare la Mercedes. Nico Rosberg ha fatto segnare il miglior tempo assoluto (1’33”283), con un secondo di vantaggio sul compagno di squadra Lewis Hamilton, ed il team ha complessivamente effettuato ben 315 giri, il migliore tra le squadre più attese.

Il motore tedesco, in particolare, appare già trovato la giusta affidabilità: sono tutti motorizzati Mercedes i tre team con il record di giri a Sakhir. Al comando di questa speciale, forse un po’ a sorpresa, c’è la Williams, capace di effettuare 323 tornate in quattro giorni, suddivise tra la coppia titolare Maldonado-Massa e la riserva Nasr. Ad un passo da quota 300 giri (296 per la precisione) c’è la McLaren, mentre sono state confermate le grandi difficoltà per la Red Bull. Pur arrivando a 116 giri totali, il team campione del mondo ha accusato problemi in tutte le giornate, con l’esclusione di un buon secondo giorno.

E la Ferrari? La scuderia di Maranello ha proseguito nel suo programma, completando 287 tornate (161 per Alonso e 126 per Raikkonen), senza accusare particolari problemi, se non qualche piccolo intoppo di percorso. E all’interno della scuderia di Maranello c’è soddisfazione, per il comportamento della F14 T: “Abbiamo raccolto dati molto importanti – ha commentato il direttore tecnico James AllisonAbbiamo voluto massimizzare il tempo in pista e ci siamo riusciti, avendo anche il tempo di iniziare a pensare all’assetto”.

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Day 4: super Mercedes a Sakhir

F1 Testing in Bahrain - Day FourNonostante un problema nella parte finale della giornata, con la vettura ferma e non più scesa in pista per l’ultima ora di prove, è ancora la Mercedes la regina della quarta ed ultima giornata di test sul circuito di Sahkir in Bahrain. La scuderia tedesca, con Nico Rosberg al volante, ha fatto segnare il miglior tempo in 1’33”283, che è anche il crono più veloce dell’intera quattro giorni, ed è stata anche la vettura per più tempo in pista, arrivando a quota 89 tornate e completando anche un simulazione di gran premio con ottimi riscontri.

Come già accaduto anche nei giorni scorsi, lavoro più che positivo anche in casa McLaren con Jenson Button a macinare giri in serie, mentre la Ferrari ha lavorato principalmente su prove di assetto e di partenza con Kimi Raikkonen, utilizzando anche mescole differenti degli pneumatici (medie e morbide). Il finlandese, protagonista anche di un incidente nei secondi finali della sessione con muso rovinato della F14 T, ha chiuso con il terzo tempo assoluto (1’36”718) ed è stato uno dei piloti maggiormente in pista.

A conferma di quanto già visto nelle precedenti giornate ed in Spagna, la Red Bull continua ad essere in grossa difficoltà: anche oggi Daniel Ricciardo ha potuto effettuare solamente 15 giri, per un problema al motore. Quando manca meno di un mese, e solo un altro turno di test, all’inizio della stagione, la situazione diventa sempre più preoccupante. Qualche passo avanti, invece, per quanto riguarda la Lotus di Pastor Maldonado, mentre una delle sorprese della giornata è stato Felipe Nasr, il terzo pilota della Williams, con 87 giri percorsi nel giorno del debutto in F1. Si tornerà in pista, per l'ultima quattro giorni, sempre in Bahrain dal 27 febbraio al 2 marzo.

F1 test Bahrain 2014: i tempi della quarta giornata

1. N.Rosberg (Mercedes) 1’33”283 (89 giri)
2. J.Button (McLaren) 1’34”957 (66)
3. K.Raikkonen (Ferrari) 1’36”718 (80)
4. F.Nasr (Williams) 1’37”596 (87)
5. P.Maldonado (Lotus) 1’38”707 (57)
6. S.Perez (Force India) 1’39”258 (19)
7. D.Ricciardo (Red Bull) 1’39”837 (15)
8. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1’40”472 (17)
9. K.Kobayashi (Caterham) 1’43”027 (15)
10. M.Ericsson (Caterham) 1’45”094 (4)
11. J.Bianchi (Marussia) senza tempo (7)
12. A.Sutil (Sauber) senza tempo (3)

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Day 3: vola Hamilton in Bahrain

F1 Testing in Bahrain - Day ThreeLa terza giornata di test in Bahrain ha visto numerosi problemi alle monoposto, per buona parte delle scuderie, nonostante il meteo sia sempre ottimo ed il vento sia diminuito di intensità. Ancora una volta, dopo le sensazioni più confortanti di ieri, è stata la Red Bull a soffrirne particolarmente: Daniel Ricciardo è riuscito solamente a percorrere 28 giri ed ha dovuto successivamente concludere con grande anticipo la sessione odierna, a causa di problemi all’ERS, il sistema di recupero dell’energia. Non certo un inizio di stagione favorevole.

Anche la Ferrari ha avuto qualche intoppo in mattinata: Kimi Raikkonen ha completato solo 12 giri in mattinata, a causa di un problema di connessione con la telemetria, ma tutto è stato risolto nel pomeriggio ed il finlandese ha potuto riprendere regolarmente il suo programma, concludendo con il sesto tempo in 1’37”476 e con 44 giri percorsi. Il distacco è di oltre tre secondi rispetto al leader di giornata: Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior crono complessivo di questi tre giorni in 1’34”263, ottenuto utilizzando gomme soft.

La Mercedes si conferma in forma, anche se non è mancato un piccolo idraulico, che ha fatto perdere un po’ di tempo all’inglese. Ha invece sfruttato a pieno l’intera sessione Jenson Button, con la sua McLaren: la scuderia di Woking ha effettuato oltre 100 giri ed ha anche realizzato il secondo crono di giornata, a meno di un secondo dal leader. Tanto lavoro in pista anche per Caterham e Williams (115 giri complessivi tra Bottas in mattinata e Massa nel pomeriggio), mentre ancora la Lotus ha girato davvero poco con Pastor Maldonado. Domani si chiude.

F1 test Bahrain 2014: i tempi della terza giornata

1. L.Hamilton (Mercedes) 1’34”263 (67 giri)
2. J.Button (McLaren) 1’34”976 (103)
3. F.Massa (Williams) 1’37”066 (60)
4. E.Gutierrez (Sauber) 1’37”180 (96)
5. S.Perez (Force India) 1’37”367 (57)
6. K.Raikkonen (Ferrari) 1’37”476 (44)
7. D.Kyvat (Toro Rosso) 1’38”974 (57)
8. P.Maldonado (Lotus) 1’39”642 (26)
9. D.Ricciardo (Red Bull) 1’40”781 (28)
10. M.Ericsson (Caterham) 1’42”130 (98)
11. M.Chilton (Marussia) 1’46”672 (4)
12. V.Bottas (Williams) senza tempo (55)

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Day 2: primi sorrisi per la Red Bull

Guarda la fotogallery della seconda giornata di test di F1 in Bahrain
E venne il giorno della Red Bull. Dopo cinque sessioni (quattro a Jerez e ieri in Bahrain) quasi senza girare, la seconda giornata di test invernali sulla pista di Sahkir ha portato le prime buone notizie per la scuderia campione del mondo. Sebastian Vettel, infatti, è riuscito finalmente ad effettuare un numero importante di giri (59) senza accusare particolari problemi, riuscendo così ad ottenere le prime informazioni sulla RB10. Il tedesco ha effettuato una serie di long run, senza andare a caccia della prestazione, come fatto anche dalla maggior parte delle scuderie.

Infatti, seppur le condizioni meteo siano buone (sole e circa 25 gradi), il vento è aumentato nel corso della giornata, portando molta sabbia e sporco sulla pista. Anche in casa Ferrari il lavoro è stato nuovamente basato sullo sviluppo e sull’acquisizione di informazioni dalla F14 T e sugli pneumatici, nell’ultimo giorno in pista di Fernando Alonso (domani e sabato toccherà a Kimi Raikkonen). Lo spagnolo ha concluso il turno di prove con il terzo tempo (1’36”516), comunque scendendo di oltre un secondo rispetto al crono realizzato 24 ore fa.

Il più veloce in pista è risultato Kevin Magnussen (1’34”910), avvicinandosi alla pole di un anno fa (Rosberg - 1’32”330), utilizzando le gomme supersoft e mostrando nuovamente l’ottimo stato di forma della McLaren in questo avvio della stagione 2014. Qualche problemino in mattinata per la Mercedes, con Rosberg costretto a fermarsi per un’oretta in avvio delle prove, però successivamente il tedesco è arrivato a quota 80 giri percorsi. Dopo il miglior tempo di ieri, ancora una buona giornata di lavoro per Hulkenberg, mentre la Lotus ha faticato e concluso meno di 20 giri.

F1 test Bahrain 2014: i tempi della seconda giornata

1. K.Magnussen (McLaren) 1’34”910 (46 giri)
2. N.Hulkenberg (Force India) 1’36”445 (59)
3. F.Alonso (Ferrari) 1’36”516 (97)
4. N.Rosberg (Mercedes) 1’36”965 (85)
5. V.Bottas (Williams) 1’37”328 (116)
6. K.Kobayashi (Caterham) 1’39”855 (66)
7. S.Vettel (Red Bull) 1’40”340 (59)
8. J.Vergne (Toro Rosso) 1’40”609 (58)
9. E.Gutierrez (Sauber) 1’40”717 (55)
10. R.Grosjean (Lotus) 1’41”670 (18)
11. M.Chilton (Marussia) 1’42”511 (17)

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Day 1: Alonso secondo, sofferenza Red Bull

F1 Testing in Bahrain - Day OneNico Hulkenberg e la sua Force India è l’accoppiata vincente per la prima giornata di test di Formula 1 in Bahrain. Il tedesco ha chiuso con il miglior tempo di giornata (1’36”880), l’unico a scendere sotto il muro dell’1’37”, dopo aver portato a termine quasi 80 giri, completando anche alcuni long run con buoni riferimenti cronometrici. Alle sue spalle si è piazzata la F14 T di Fernando Alonso: lo spagnolo è giunto a quasi un secondo dal leader, ma c’è soddisfazione in casa Ferrari per quanto visto in questo mercoledì.

La scuderia di Maranello, infatti, non è andata alla ricerca della prestazione, ma il lavoro si è basato principalmente su controllo dei sistemi, misurazioni aerodinamiche, lavoro sull’assetto e sul sistema dei freni. Lo spagnolo non ha avuto problemi, se non un piccolo intoppo nell’installation lap mattutino, proseguendo nel buon lavoro visto a Jerez. Probabile che domani, ultimo giorno con i pista l’asturiano (poi toccherà a Raikkonen per le due giornate conclusive), ci possa anche essere qualche test sul giro secco, con una pista più pulita e libera dalla sabbia.

Ancora bene McLaren e Mercedes, anch’esse concentrate su affidabilità e lavoro sulla vettura, mentre proseguono i grandi problemi per Red Bull e Sebastian Vettel. Il campione del mondo non è andato oltre 14 giri percorsi, con un crono di 1’40”224: è sceso in pista per la prima volta dopo 5 ore, per poi fermarsi in mezzo alla pista con fumata del motore. Anche gli altri team Renault hanno continuato a mostrare le difficoltà spagnole: escluso un buon lavoro della Caterham, anche Toro Rosso e Lotus hanno effettuato davvero poche tornate.

F1 test Bahrain 2014: i tempi della prima giornata

1. N.Hulkenberg (Force India) 1’36”880 (78 giri)
2. F.Alonso (Ferrari) 1’37”879 (64)
3. L.Hamilton (Mercedes) 1’37”908 (74)
4. K.Magnussen (McLaren) 1’38”295 (81)
5. S.Vettel (Red Bull) 1’40”224 (14)
6. A.Sutil (Sauber) 1’40”443 (81)
7. R.Frijns (Caterham) 1’42”534 (67)
8. D.Kvyat (Toro Rosso) 1’44”346 (5)
9. R.Grosjean (Lotus) 1’44”832 (8)
J.Bianchi (Marussia) s.t. (3)
F.Massa (Williams) s.t. (5)

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Si torna in pista, c'è subito Vettel

F1 Testing in Jerez - Day TwoDopo i primi test del mese scorso a Jerez, la Formula 1 torna ad accendere i motori e lo farà in Bahrain, per la seconda e penultima sessione di prove invernali, in vista della stagione 2014. Le monoposto scenderanno sulla pista di Sakhir per quattro giorni, da mercoledì a sabato dalle 7 alle 15 (ora italiana), e questa volta saranno presenti tutte le scuderie: dopo aver saltato l’appuntamento spagnolo, infatti, ci sarà anche la Lotus, che ha presentato la sua nuova E22 nei giorni scorsi e farà il debutto con la nuova coppia Grosjean-Maldonado.

Se a Jerez c’era l’attesa per la prima delle nuove monoposto e non sono mancate le sorprese, come i soli 21 giri percorsi dalla Red Bull, ora si attendono indicazioni un po’ più veritiere sui rapporti di forza in campo, aspettando l’inizio della stagione tra meno di un mese in Australia. Dopo aver testato soprattutto l’affidabilità sulla pista spagnola, i vari team dovrebbero iniziare ad andare a caccia anche delle prestazioni, sia con prove sui giri secchi che sui long run, per provare il ritmo gara delle proprie vetture.

Come già accaduto nella prima quattro giorni, anche in questa occasione i piloti si divideranno le giornate di test ed alcune scuderie hanno già rivelato con quale ordine andranno in pista: la Red Bull manderà subito sul tracciato il campione del mondo Sebastian Vettel, impegnato nei primi due giorni per poi lasciare il volante a Daniel Ricciardo. Tra gli altri top team, in attesa del line-up di Ferrari e Mercedes, la McLaren inizierà con Magnussen e concluderà con Button, mentre la Lotus darà spazio prima a Grosjean e poi a Maldonado.";}}

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