La Renault spiega perché vuol lasciare la Formula 1

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Come abbiamo visto, oltre alla Ferrari, anche la Renault è intezionata a non iscrivere le proprie vetture al campionato del mondo del prossimo anno, a meno che la Fia non decida di tornare sui propri passi, venendo incontro alle richieste dei costruttori, stanchi del metodo e della sostanza dei provvedimenti varati da Max Mosley & company.

Ecco alcuni passaggi del comunicato con cui la casa francese fa conoscere la sua posizione: "E' frustrante che le proposte costruttive e ben studiate della Fota, compresa quella sulla riduzione dei costi da adottare progressivamente fra il 2009 ed il 2012, siano state completamente ignorate, senza che ci sia stata alcune forma di consultazione della Fia con le squadre".

"La decisione della Federazione Internazionale dell'Automobile di introdurre contemporaneamente due regolamenti tecnici diversi per la stagione 2010 -prosegue la nota- ha indotto Renault a riconsiderare la sua iscrizione al Campionato del Mondo di Formula 1 dell'anno prossimo. Il nostro gruppo ritiene che sia fondamentale una gestione della disciplina coordinata, dove vengano consultate tutte le parti coinvolte, per realizzare il migliore equilibrio fra i costi e gli utili. Renault è inoltre convinta che tutti gli iscritti al campionato del mondo debbano rispettare un solo regolamento".

Quindi nessuna scissione in due universi sotto lo stesso tetto, perché ne va della serietà dello sport. Anche nel calcio, del resto, la serie A e la serie B non sono nello stesso girone. Non si capisce perché il Circus dovrebbe sdoppiarsi, lasciando spazio alla prospettiva di un campionato in tono minore, senza i grandi protagonisti ma con tante comparse. Sparirebbe così l'eccellenza della formula. Questo non significa che non sia necessario un ridimensionamento. Il concetto è precisato da Flavio Briatore: "Anche il nostro scopo è di ridurre i costi, ma vogliamo farlo tenendo conto delle esigenze di tutti gli attori tecnici e commerciali. Rifiutiamo di accettare le decisioni prese unilateralmente dalla Fia. Se le norme annunciate dal Consiglio Mondiale del 29 aprile 2009 non saranno modificate, non avremo altra scelta che ritirarci dal campionato del mondo di Formula 1 a fine stagione".

Bernard Rey, presidente della squadra francese, rafforza la posizione: "La Renault ha sempre considerato i Gran Premi come il vertice degli sport motoristici ed un'occasione perfetta per mettere in mostra le capacità tecniche, ma non possiamo partecipare ad un campionato che prevede regole differenti. Se un tale ordinamento sarà applicato, saremo costretti a ritirarci a fine anno". Anche Toyota e Red Bull hanno manifestato intenzioni dello stesso tenore.

Via | Paddock.it

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