Ayrton Senna, evento in sua memoria ad Imola

Sono passati 20 anni dalla scomparsa del mitico Ayrton Senna, la cui esistenza terrena giunse al capolinea il primo maggio 1994, sulla pista di Imola.

Ayrton Senna è uno dei piloti più amati di tutti i tempi. Le sue doti umane e le sue capacità di guida toccavano l’eccellenza. Purtroppo, un drammatico incidente sul circuito di Imola lo strappò da questo mondo.

Oggi siamo a 20 anni di distanza dal triste evento. Doveroso commemorare il grande campione, in occasione dell’anniversario della scomparsa. L’evento in sua memoria si celebrerà ad Imola, dall’1 al 4 maggio.

Grand Prix of Brazil

La presentazione del ciclo di appuntamenti previsti per la circostanza è avvenuta al Pirelli Store di Milano. Il programma prenderà le mosse mercoledì sera, con una messa al Duomo in suffragio del brasiliano e del pilota austriaco Roland Ratzenberg, drammaticamente scomparso nello stesso (maledetto) weekend.

Nella giornata di giovedì a guadagnare la scena sarà l’autodromo di Imola, con attività in pista e momenti commemorativi alla curva del Tamburello. Il tutto con la cornice di mostre, fatte di cimeli e foto del grande interprete del motorsport. In serata una partita benefica con la nazionale piloti. Altre attività, più o meno dinamiche, saranno allestite sul circuito del Santerno nelle giornate successive, con il mitico Ayrton al centro del cuore.

Senna è stato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, oltre che un campione di eccezionali doti umane. L'asso brasiliano, nato a San Paolo il 21 marzo del 1960, si rese protagonista di incredibili imprese di guida, che ne hanno fissato l'immagine nel cuore degli sportivi.

Chi lo ha visto correre non ha bisogno dei numeri per avere la misura della sua tempra, i più giovani devono "accontentarsi" dei video in sua memoria e del ricco palmares, con tre titoli mondiali (1988, 1990, 1991), 41 vittorie, 89 podi, 65 pole position.

Il nome di Senna evoca felici ricordi; la magia della sua azione produce emozioni che, a tanti anni dalla sua dipartita, sono sempre vive nel cuore degli appassionati. Noi vogliamo offrirgli la nostra gratitudine per quanto ha fatto per il mondo delle corse. Purtroppo la sua avventura terrena si è interrotta nel Gran Premio di San Marino del 1994, dove era scattato dalla pole.

Al 7° giro Ayrton uscì di pista in piena velocità alla curva del Tamburello, a causa del cedimento del piantone dello sterzo. Poche ore prime, nelle prove del sabato, era toccato a Roland Ratzenberger. Anche a lui indirizziamo il nostro pensiero, perché gli uomini sono tutti uguali sul piano della vita, a prescindere dalla carriera sportiva o professionale. Ciao Ayrton, ciao Roland!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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