F1: Lotus in difficoltà "Ma la direzione è giusta"

Il direttore tecnico Chester è ottimista: "Siamo andati in crescendo e questo ci porta ottimismo per lo sviluppo della E22"

F1 Testing in Bahrain - Day ThreeIn queste settimane si sta parlando moltissimo dei problemi avuti dalla Red Bull, nel corso delle due sessioni di test invernali, un po’ meno di quanto sta accadendo in casa Lotus. La scuderia di Enstone, una delle grandi protagoniste della stagione 2013, ha saltato le prove di Jerez perché non era ancora pronta la nuova E22, poi ha effettuato solo 110 giri complessivi in Bahrain. Solamente la Marussia ha fatto peggio (solo 29 tornate) in termini di tempo trascorso sul tracciato, anche se dal team britannico fanno trapelare ottimismo.

Certamente abbiamo iniziato da una posizione molto lontana rispetto a quella in cui volevamo essere – ha spiegato Nick Chester, il direttore tecnico del team – Ma siamo andati in crescendo e questo ci fa capire di essere nella giusta direzione”. Effettivamente, guardando lo score dei giri, si vedono i soli 7 compiuti della giornata d’esordio, per poi diventare 18, 26 e, nell’ultima giornata, 59. Considerando l’assenza di Jerez e, dunque, una monoposto al debutto, potrebbero essere anche dei dati abbastanza confortanti.

Stiamo facendo progressi importanti – ha proseguito – e questo ci porta dell’ottimismo per lo sviluppo futuro della monoposto”. Un banco di prova importante è in arrivo: da domani a domenica, sempre sulla pista di Sakhir, si terrà la terza ed ultima sessione di test invernali, prima del debutto della stagione del 16 marzo in Australia. “Tutte le squadre si concentreranno sulla simulazione di gara, nel corso di questa settimana”. Lo farà anche la Lotus e capiremo se l’ottimismo è giustificato oppure scatterà davvero un allarme.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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