Gp Australia F1 2014: il circuito Albert Park

La stagione 2014 del campionato F1 è pronta a regalarci emozioni. Tutti i tasselli sono al loro posto, dalle scuderie ai piloti e fino alle novità di carattere tecnico. Manca solo l'analisi della pista...

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L’imminente GP d’Australia va considerato quale uno fra gli appuntamenti più attesi ed incerti della Formula 1 moderna. Alle 7 di domenica mattina (ora italiana) si accenderà il semaforo verde ed avrà inizio una stagione piena di incognite, dubbi, colpi di scena e ribaltoni, nella quale non c’è un vero e proprio favorito – le Mercedes raccolgono comunque i favori del pronostico – e nella quale i rapporti di forza vanno ancora definiti. L’unico appiglio è quindi fornito dal circuito Albert Park, che dal 1996 ospita le monoposto del circus.

Si trova nella città di Melbourne, all’interno dell’omonimo parco. Il tracciato misura 5.303 metri, prevede 16 curve e dovrà essere percorso 58 volte, determinando una gara lunga circa 90 minuti. Brembo lo definisce “veloce ed abbastanza impegnativo per i freni”, dal momento che le “9 staccate presentano tutte un grado di difficoltà medio-alto e sono caratterizzate da decelerazioni variabili”. Albert Park è un circuito urbano, adibito cioè alla circolazione ordinaria. Per tal motivo durante il weekend si verificherà un progressivo gommarsi della pista. La frenata più impegnativa è quella successiva al rettilineo di partenza.

In 92 metri ed 1.75 secondi le monoposto dovranno rallentare da circa 305 km/h ad appena 135 km/h, mentre ai piloti verrà chiesto un carico sul pedale di 148 chili ed i freni produrranno ben 3.004 Kw. Il compito della power unit sarà invece più agevole. Le frequenti staccate permetteranno alle batterie di ricaricasi, motivo per cui tutti i piloti avranno a disposizione un notevole boost nella successiva accelerazione. Sarà invece più problematica la gestione del carburante: Renault Sport ha infatti calcolato che la pista australiana è seconda per richiesta di benzina, situazione invariata rispetto all’era V8.

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La scheda preparata da Brembo

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