WTCC, le gare di Valencia e il commento di Alex Zanardi

farfus

Augusto Farfus, con la Bmw, ha guadagnato il successo nella seconda gara di Valencia del WTCC. Scattato dalla quinta piazza, il vincitore ha compiuto un'ottima partenza, recuperando alcune posizioni ai danni di Priaulx e Coronel. Dopo poche tornate era già in testa, scavalcando Hernandez e il compagno di squadra Jorg Muller, che completa la doppietta dell'elica blu. Terzo Gabriele Tarquini, con la prima delle Seat. Dietro di lui Priauxl ed Alex Zanardi, autore di una prova spettacolare, in cui ha dato conferma della sua maestria.

In gara 1 la vittoria è invece andata al campione del mondo Yvan Muller che, dopo aver scavalcato Tarquini, ha dettato legge. A quel punto nessuno è riuscito a contrastare il suo ritmo e niente ha minacciato la marcia verso la gloria. Con grande lucidità ha tagliato la bandiera a scacchi davanti a Tiago Monteiro, anch'egli con una Seat Leon. Terzo Tarquini, che si è fatto sfilare la seconda posizione per una sbavatura di guida. Nell'italiano è forte l'amarezza per l'accaduto, ma gli errori fanno parte del bilancio delle corse.

Adesso, però, concediamo la gioia della sfida descritta in una lettera di Alex Zanardi:

"Ciao Amici,

è domenica sera, sto rientrando da Valencia e approfitto delle due ore di volo per farvi la cronaca del mio week end. Alla fine qualcosa l'abbiamo portato a casa, ma vi confesso che a parte il profilo basso tenuto alla vigilia confidavo abbastanza su questa gara spagnola per arricchire il mio bottino di punti classifica.

Dalle prime prove libere avevo trovato conferma alle mie speranze in quanto da subito ero risultato veloce e costante sul passo che riuscivo a tenere. Anzi, di tutte le BMW la mia sembrava proprio quella più in palla. Forse non siamo riusciti a fare gli stessi progressi che altri nostri avversari hanno compiuto prima delle qualifiche, forse non ho trovato proprio il giro ideale a gomma nuova, tuttavia ancora una volta abbiamo fallito la "Q2" per pochissimo e questo ha pregiudicato indirettamente la nostra gara.

Partire avanti infatti è anche un buon modo per restare fuori dai tipici casini del primo giro. In gara uno ho fatto un'ottima partenza ma purtroppo in curva uno davanti a me si sono toccati. Io sono riuscito a frenare ma come al solito qualcuno dietro di me ha dimenticato di avere i freni tamponandomi con violenza.

Risultato: sono finito fuori in ghiaia e ho ripreso la corsa pressoché ultimo. Pur con la macchina non proprio a posto sono riuscito a superare un bel po' di concorrenti terminando la mia fatica al dodicesimo posto.

Glisso un po' sul solito miracolo compiuto dai miei ragazzi del team BMW Italy-Spain per ripristinare assetto, carrozzeria e scarichi nei soliti quindici minuti perché rischio di diventare monotono, ma ancora una volta devo ringraziarli perché senza il loro fantastico lavoro tante delle soddisfazioni che abbiamo raccolto nel tempo non sarebbero mai potute arrivare.

Comunque in gara due contavo molto sulla mia proverbiale capacità di scattare da fermo meglio di tanti miei avversari ed infatti ci sono riuscito perfettamente. Dalla dodicesima piazza sono sfilato settimo alla prima curva, poi ho passato una Seat, il mio compagno che nei primi giri era in difficoltà con le pressioni delle gomme e mi sono ritrovato quinto dietro ad Andy Priaulx.

Sono sincero, forse avrei potuto approfittare della bagarre che il mio compagno inglese ha ingaggiato con Tarquini. Tuttavia, erano entrambi leggermente più veloci di me e il fatto di essergli arrivato addosso negli ultimi giri è stato unicamente legato a quanto hanno perso nella loro lotta.

Va bene così, avrei potuto ottenere di più da gara uno e magari partire in pole per la seconda frazione come è riuscito di fare al mio compagno Sergio Hernandez, ma queste sono le corse, questo è il WTCC e fin che continuerò a correre in questa categoria ci sarà sempre da mettete in preventivo che l'irruenza di un avversario possa costarmi una gara preparata con impegno e fatica.

Adesso andiamo a Brno, la mia pista preferita e se la mia BMW dovesse viaggiare sul circuito Ceko come l'anno scorso... beh potrei davvero togliermi una soddisfazione!

Stay tuned...

Ciaoooooo"

Firmato: Alex Zanardi

L'ordine di arrivo di gara 1, domenica 31 maggio 2009

01 - Yvan Muller (Seat Leon Tdi) - Seat - 13 giri 23'13"675
02 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) - Seat - 1"884
03 - Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) - Seat - 4"157
04 - Augusto Farfus (BMW 320si) - Schnitzer - 5"364
05 - Andy Priualx (BMW 320si) - RBM - 5"855
06 - Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 5"943
07 - Tom Coronel (Seat Leon) - Sunred - 8"096
08 - Sergio Hernandez (BMW 320si) - Roal - 12"106
09 - Stefano D-Aste (BMW 320si) - Wiechers - 13"301
10 - Felix Porteiro (BMW 320si) - Proteam - 15"846
11 - Nicola Larini (Chevrolet Cruze) - RML- 16"461
12 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Roal - 22"528
13 - Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) - Seat - 23"038
14 - Mehdi Bennani (Seat Leon) - Exagon - 25"385
15 - Alain Menu (Chevrolet Cruze) - RML - 26"381
16 - Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - 32"002
17 - Tom Boardman (Seat Leon) - Sunred - 33"042
18 - Marin Colak (Seat Leon) - Colak - 33"730
19 - Vito Postiglione (BMW 320si) - Proteam - 34-781
20 - Viktor Shapovalov (Lada 110) - Lada - 38-341
21 - Jaap Van Lagen (Lada 110) - Lada - 1 giro
22 - Robert Huff (Chevrolet Cruze) - RML - 1 giro

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 31 maggio 2009

01 - Augusto Farfus (BMW 320si) – Schnitzer – 13 giri 23’16”075
02 - Jorg Muller (BMW 320si) – Schnitzer – 0”540
03 - Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat – 5”426
04 - Andy Priaulx (BMW 320si) – RBM – 5”884
05 - Alessandro Zanardi (BMW 320si) – Roal – 6”676
06 - Sergio Hernandez (BMW 320si) – Roal – 7”178
07 - Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat – 11”169
08 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat – 11”569
09 - Stefano D’Aste (BMW 320si) – Wiechers – 13”052
10 – Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – 16”936
11 - Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – Seat – 17”978
12 - Alain Menu (Chevrolet Cruze) - RML – 20”965
13 – Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – RML – 23”139
14 - Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat – 23”635
15 - Felix Porteiro (BMW 320si) – Proteam – 24”470
16 - Franz Engstler (BMW 320si) – Engstler – 29”515
17 – Vito Postiglione (BMW 320si) – Proteam – 32”556
18 – Marin Colak (Seat Leon) – Colak – 33”721
19 – Tom Boardman (Seat Leon ) – Sunred – 34”589
20 – Kristian Poulsen (BMW3 20si) – Engstler – 35”793
21 - Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada- 36”289
22 - Robert Huff (Chevrolet Cruze) – RML – 45”503
23 – Mehdi Bennani (Seat Leon) - Exagon – 43”550
24 – Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada – 46”540

Giro più veloce Augusto Farfus 1’45”974

Classifica campionato:

01. Yvan Muller 57 punti
02. Farfus 54
03. Tarquini 46
04. Priaulx 35
05. Huff 32
06. J. Muller 31
07. Rydell 30
08. Genè 24
09. Hernandez 15
10. Larini e Menu 14
12. Monteiro 13
13. Zanardi 11
14. Engstler e Coronel 5
16. Porteiro 3
17. Cayrolle 1

Via | Italiaracing.net

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