GP Turchia: vince ancora Button. Male le Ferrari

jenson button

Cambiano le piste, ma la musica è sempre la stessa. In questo Campionato del Mondo di Formula 1 a dettare il ritmo è il "maestro" Jenson Button. L'inglese della Brawn GP aggiunge ad Istanbul un altro sigillo alla sua ricca collezione di vittorie. Per lui è il sesto successo su sette appuntamenti.

Ormai il titolo è sempre più vicino, visto il vantaggio di 26 punti su Rubens Barrichello e di 32 punti su Sebastian Vettel, che ha chiuso al terzo posto, alle spalle del compagno di squadra Mark Webber. Quarta piazza per l'italiano Jarno Trulli, seguito da Nico Rosberg e Felipe Massa. Ma andiamo alla cronaca della gara.

Quando mancano pochi minuti al via la temperatura atmosferica è di 32°, mentre quella sull'asfalto raggiunge i 50°. I favori del pronostico sono per Sebastian Vettel, che scatta dalla pole position.

La Red Bull del tedesco può giovarsi del passo lungo nei lunghi curvoni in appoggio: questa potrebbe essere la carta vincente sul circuito del Bosforo. I suoi strateghi contano su un repentino allungo, ecco perché hanno scelto un carico di benzina inferiore ai diretti rivali. Se non ci saranno sbagli, la scelta tattica dimostrerà la sua efficacia. Ma le incognite sono tante.

Allo spegnimento del semaforo rosso parte male Barrichello, che si fa superare da Trulli e Webber, a sua volta scavalcato dall'abruzzese, che si insedia in terza posizione. Quinto è Massa, seguito da Rosberg, Raikkonen e Alonso. Il brasiliano della Brawn GP scivola in tredicesima posizione, lasciando intuire la piega della sua gara, che si chiuderà con un ritiro per problemi tecnici.

Ma le attenzioni di tutti sono puntate sulle posizioni di testa, dove avviene l'incredibile: Vettel commette un grave errore, facendosi passare da Button, primo a pochi secondi dalla partenza. Ai box della Red Bull cominciano a rivedere la strategia, ma il recupero sembra ormai difficile. Anche Rosberg scavalca Massa. La sfida sembra abbastanza movimentata. Al settimo giro 3" separano i due di testa, mentre Webber naviga a 7" dal battistrada. Più staccati gli altri, che appartengono a una galassia minore.

Dopo alcune tornate Kovalainen e Barrichello si toccano. L'ex ferrarista va in testacoda e perde posizioni, rendendo più difficile la sua rincorsa, che si concluderà prima della bandiera a scacchi. Il vantaggio di Button su Vettel cresce progressivamente. Allo stesso ritmo svaniscono i sogni di ripresa della Ferrari, che naviga in sesta e ottava posizione. I distacchi accusati dalle "rosse" sono una triste realtà. Ormai i progressi di Barcellona e Montecarlo sembrano un vago ricordo.

Dopo la prima sosta il Gran Premio si conferma nelle mani di Button, autore di una gara impeccabile. Solo Vettel sembra in grado di insidiarlo, ma è un fuoco di paglia, perché l'alfiere della Red Bull, che ha imbarcato poca benzina, deve rientrare dopo pochi giri per la seconda sosta. La sua è una strategia discutibile. Per il capofila si profila un altro successo. Nessuno lo merita più di lui.

A 25 passaggi dalla fine il britannico conduce le danze con 17" su Webber e 25" su Vettel. Dieci giri dopo è il turno della seconda sosta. Quando Vettel si ferma per la terza volta le posizioni al vertice sono confermate. A quel punto nessuna sorpresa sulla geografia della classifica. La Brawn si conferma come la vettura da battere, mentre Red Bull è la seconda forza in campo. Crollano le quotazioni della Ferrari, protagonista di una gara all'insegna dell'anonimato. Ancora peggio va alla McLaren. Quando il direttore chiude le danze, Button precede Webber, Vettel, Trulli, Rosberg e Massa. L'esito del mondiale 2010 è già scritto.

GP Turchia, ordine d'arrivo:

01. Button Brawn GP-Mercedes (B) 1h26:24.848
02. Webber Red Bull-Renault (B) + 6.714
03. Vettel Red Bull-Renault (B) + 7.461
04. Trulli Toyota (B) + 27.843
05. Rosberg Williams-Toyota (B) + 31.539
06. Massa Ferrari (B) + 39.996
07. Kubica BMW Sauber (B) + 46.247
08. Glock Toyota (B) + 46.959
09. Raikkonen Ferrari (B) + 50.246
10. Alonso Renault (B) + 1:02.420
11. Heidfeld BMW Sauber (B) + 1:04.327
12. Nakajima Williams-Toyota (B) + 1:06.376
13. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 1:20.454
14. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 1 giro
15. Buemi Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro
16. Piquet Renault (B) + 1 giro
17. Sutil Force India-Mercedes (B) + 1 giro
18. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 1 giro

Classifica Piloti:

01. Jenson Button (Brawn GP) 61
02. Rubens Barrichello (Brawn GP) 35
03. Sebastian Vettel (Red Bull) 29
04. Mark Webber (Red Bull) 27.5
05. Jarno Trulli (Toyota) 19.5
06. Timo Glock (Toyota) 13
07. Nico Rosberg (Williams) 11.5
08. Felipe Massa (Ferrari) 11
09. Fernando Alonso (Renault) 11
10. Kimi Raikkonen (Ferrari) 9
11. Lewis Hamilton (McLaren) 9
12. Nick Heidfeld (BMW-Sauber) 6
13. Heikki Kovalainen (McLaren) 4
14. Sebastien Buemi (Toro Rosso) 3
15. Robert Kubica (BMW-Sauber) 2
16. Sebastien Bourdais (Toro Rosso) 2
17. Adrian Sutil (Force India) 0
18. Giancarlo Fisichella (Force India) 0
19. Kazuki Nakajima (Williams) 0
20. Nelsinho Piquet Jr (Renault) 0

Classifica Costruttori:

01. Brawn GP 96
02. Red Bull 56.5
03. Toyota 32.5
04. Ferrari 20
05. McLaren 13
06. Williams 11.5
07. Renault 11
08. BMW-Sauber 8
09. Toro Rosso 5
10. Force India 0

  • shares
  • Mail
89 commenti Aggiorna
Ordina: