F1, il comunicato di risposta della Fota alla Fia

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La Fota ribadisce le sue posizioni, dopo che la Fia ha diramato l'elenco dei team iscritti al prossimo campionato del mondo di Formula 1. L'associazione dei costruttori rinnova la disponibilità a lavorare per il bene dello sport, ma prende le distanze dai dictat di Max Mosley, che ha inserito d'ufficio la Ferrari, la Toro Rosso e la Red Bull e invitato quanti hanno inoltrato domanda di adesione con riserva a sciogliere quest'ultima entro il 19 giugno.

Ecco la dichiarazione rilasciata dalla Fota: "La Formula 1 Teams Association, in risposta alla dichiarazione non corretta rilasciata oggi (ier, ndr.) dalla Fia, desidera sottolineare che l'iscrizione di tutti i suoi membri - a parte la Force India e la Williams temporaneamente sospese – sono state presentate sotto condizione. Le adesioni al campionato 2010 del Fia Formula 1 inoltrate da BMW-Sauber, Brawn GP, Ferrari, McLaren, Red Bull Racing, Renault, Toro Rosso e Toyota sono legate a circostanze ancora da chiarire".

"La Fota -prosegue il comunicato- continuerà a comportarsi costruttivamente per cercare di risolvere i punti in discussione con la Fia, ma si vede costretta a confermare le sue obiezioni alle nuove proposte arbitrarie della Fia e spiegherà nel dettaglio perché le reputa dannose per il futuro del Formula 1, per gli addetti ai lavori e per i milioni di tifosi che sono scoraggiati dal prolungato battibecco. La Fota, che riafferma l'unità e la voglia di resistere dei suoi membri, si sente impegnata a collaborare con la Federation Internationale de l'Automobile per risolvere i diversi punti di disaccordo".

In attesa degli sviluppi, il gruppo guidato da Luca di Montezemolo incassa il supporto dell'Acea, l'associazione che raccoglie i costruttori di automobili in Europa: "I componenti del Board hanno discusso la situazione attuale in Formula 1 e sono arrivati alla conclusione che l'attuale sistema di governance non può continuare. L'Acea ritiene che la Fia abbia bisogno di un sistema e di processi di gestione trasparenti e moderni, comprendenti la revisione della sua costituzione, in modo da assicurare che la voce dei suoi membri, i partecipanti alle corse automobilistiche, sia ascoltata nella maniera giusta".

"I membri dell'Acea supportano le attività e gli obiettivi della Fota per creare una governance stabile e regole chiare e trasparenti che siano uguali per tutti concorrenti e per ottenere riduzioni dei costi, includendo un'appropriata attribuzione dei ricavi alle squadre di Formula 1, al fine di poter offrire al pubblico di tutto il mondo uno sport attraente ma economicamente sostenibile. Se questi obiettivi non fossero raggiunti, BMW, Ferrari, Mercedes, Renault e Toyota, insieme alle altre squadre, sono determinate a trovare un'alternativa per praticare questo sport in maniera chiara, con regole certe e un'equa allocazione dei ricavi per tutti i concorrenti".

Via | Paddock.it

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