Test Bahrain F1 2014: Hamilton vola, solo 12 giri per la Ferrari

La Mercedes completa quasi 250 giri nei due giorni di prove, problemi al telaio per la F14 T e test chiusi in anticipo

a:2:{s:5:"pages";a:4:{i:1;s:0:"";i:2;s:32:"Day 1: Rosberg è il più veloce";i:3;s:74:"Test Bahrain F1 2014: via alle prove, in pista Alonso, Rosberg e Ricciardo";i:4;s:27:"Ferrari in pista con Alonso";}s:7:"content";a:4:{i:1;s:2845:" F1 Grand Prix of Bahrain - Practice

La Mercedes domina anche questa seconda giornata di test in Bahrain e conferma il suo ruolo di assoluta favorita per questo inizio di stagione 2014. E’ impressionante il lavoro fatto da Lewis Hamilton, con nuove mescole Pirelli: quasi 120 giri effettuati, con un tempo (1’34”136) nemmeno avvicinabile dai rivali, con il più vicino (Vergne) a quasi un secondo e mezzo. Il team tedesco ha messo in carniere quasi 250 giri in due giorni, raccogliendo ulteriori indicazioni positive sulla propria power unit e sul comportamento praticamente perfetto della propria monoposto.

GP BAHRAIN 2014: FOTO E CLASSIFICHE

L’esatto opposto di quanto avvenuto alla Ferrari: dopo una prima giornata abbastanza positiva, con i 69 giri effettuati da Fernando Alonso, oggi il lavoro sulla F14 T è terminato già nel corso della mattinata. All’ordine del giorno c’erano importanti prove d’assetto, ma lo spagnolo si è dovuto fermare ben presto (solo 12 giri) per il rilevamento di un problema al telaio. L’auto utilizzata oggi era quella di Kimi Raikkonen, uscita malconcia nelle prove libere di venerdì scorso, per aver danneggiato il fondo, dopo essere saltata su un cordolo.

Una perdita di tempo importante, per una scuderia già in grande ritardo, come dimostrato nelle prime tre gare della stagione. Di certo, questo stop non aiuterà a colmare il gap con la Mercedes e le altre monoposto davanti negli ultimi weekend. Qualche problema anche per la McLaren (problema alla sospensione, poi risolto), gli altri team hanno girato abbastanza, pur restando molto distanti da Hamilton nei riferimenti cronometrici. Dopo i problemi nei test invernali, la Red Bull ha completato tante tornate soprattutto nel pomeriggio con Daniel Ricciardo al volante.

F1 test Bahrain 2014: i tempi del 9 aprile

1. L.Hamilton (Mercedes) 1’34”136 (118 giri)
2. J.E.Vergne (Toro Rosso) 1’35”557 (63)
3. K.Magnussen (McLaren) 1’36”203 (26)
4. S.Perez (Force India) 1’36”586 (62)
5. D.Ricciardo (Red Bull) 1’37”310 (65)
6. J.Bianchi (Marussia) 1’37”316 (93)
7. G.Van der Garde (Sauber) 1’37”623 (77)
8. F.Alonso (Ferrari) 1’37”912 (12)
9. M.Ericsson (Caterham) 1’39”263 (66)
10. F.Nasr (Williams) 1’39”879 (64)
11. R.Grosjean (Lotus) 1’43”732 (16)

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Day 1: Rosberg è il più veloce

Mercedes'  German driver Nico Rosberg ta

La prima giornata di test sulla pista di Sakhir si è chiusa con una Mercedes in cima alla lista dei tempi. La monoposto più rapida è stata la “freccia d’argento” di Nico Rosberg.

Due giorni di prove a Sakhir per gli uomini del Circus dopo il Gran Premio del Bahrain di Formula 1, dominato dalla Mercedes. Proprio una monoposto del team tedesco ha chiuso in testa il confronto odierno: quella di Nico Rosberg, interprete della “stella” presente oggi in pista.

LE CLASSIFICHE DOPO IL GP DEL BAHRAIN 2014

In una sessione in cui gli altri stanno cercando di capire meglio la situazione, per tentare un avvicinamento alle “frecce d’argento”, i tempi hanno un valore relativo, perché tutti hanno svolto un lavoro che esula dalla sterile ricerca del crono ad effetto.

In quest’ottica risulta difficile la lettura dei dati, quindi ci limitiamo ad un semplice rendiconto analitico, con la lista dei piloti e delle monoposto che hanno completato nel modo più rapido il giro del circuito orientale.

Alle spalle di Rosberg, autore anche del maggior numero di giri, è giunto Nico Hulkenberg, con la Force India, seguito da Fernando Alonso su Ferrari. Lo spagnolo ha compiuto 69 passaggi, con un buon recupero chilometrico, dopo le fasi iniziali del confronto, abbastanza travagliate per lui.

Quarto posto per Kevin Magnussen, al volante della McLaren. Poi Valtteri Bottas, Max Chilton, Daniel Ricciardo e Sergey Sirotkin, che ha completato con la Sauber il chilometraggio minimo necessario per la Superlicenza. Dietro di lui Robin Frijns e Pastor Maldonado, che ha siglato solo 16 passaggi, per problemi alla power unit della sua Lotus. Nessuno ha fatto meno in termini di percorrenza. Fanalino di coda, nella lista dei tempi, Daniil Kvyat su Toro Rosso, che ha girato quasi quanto Alonso.

Classifica test Bahrain day 1

01. Nico Rosberg (Mercedes) 1:35.697 (121 giri)
02. Nico Hülkenberg (Force India) 1:36.064 (69)
03. Fernando Alonso (Ferrari) 1:36.626 (69)
04. Kevin Magnussen (McLaren) 1:36.634 (102)
05. Valtteri Bottas (Williams) 1:37.305 (28)
06. Max Chilton (Marussia) 1:37.678 (60)
07. Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:38.326 (91)
08. Sergey Sirotkin (Sauber) 1:39.023 (76)
09. Robin Frijns (Caterham) 1:40.027 (63)
10. Pastor Maldonado (Lotus) 1:40.183 (16)
11. Daniil Kvyat (Toro Rosso) 1:40.452 (67)

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Test Bahrain F1 2014: via alle prove, in pista Alonso, Rosberg e Ricciardo

F1 Grand Prix of Bahrain - Practice

Alle 8 di questa mattina è iniziata la prima giornata dei test in Bahrain: le prime prove nel corso della stagione dal 2008, fortemente richieste da molte scuderie ed in particolare dalla Ferrari. Si tratta della prima due giorni, di quattro complessive nel corso del Mondiale, in cui i team potranno provare i loro aggiornamenti e modifiche alle monoposto. Le prossime sessioni sono in programma a Barcellona il 13-14 maggio ed a Silverstone (8-9 luglio), per poi concludersi a fine novembre (25-26) ad Abu Dhabi.

LA FOTOGALLERY DEL GP DEL BAHRAIN

Sul circuito di Sakhir un mix tra giovani e piloti titolari: le scuderie di vertice hanno optato per far scendere in pista le loro guide ufficiali. Se la Ferrari avrà al volante Fernando Alonso per entrambe le giornate, per la Red Bull ci sarà Daniel Ricciardo, mentre la Mercedes alternerà i suoi piloti. La scuderia tedesca, che sta dominando il campionato 2014 sinora, avrà oggi sul tracciato il leader del mondiale Nico Rosberg, mentre domani toccherà a Lewis Hamilton, vincitore delle ultime due gare. Per la Williams, invece, toccherà a Valteri Bottas.

Gli altri team manderanno principalmente in pista i giovani. In particolare, c’è curiosità per Sergey Sirotkin: il 18enne russo della Sauber potrebbe così completare i chilometri necessari per poter acquisire la superlicenza FIA. Per la McLaren ci sarà Stoffel Vandoorne (fresco vincitore della gara di GP2 a Sakhir), mentre la Caterham avrà al volante Robin Frijns. Quest’ultimo team si dedicherà oggi esclusivamente al lavoro di sviluppo degli pneumatici Pirelli, che domani faranno Mercedes e Williams. Gli altri team lo effettueranno nelle prossime due sessioni.

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Ferrari in pista con Alonso

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La pista di Sakhir non ha completato il suo utilizzo con la gara di ieri: domani e mercoledì le monoposto di Formula 1 scenderanno di nuovo in pista, per la prima di quattro sessioni di test nel corso di campionato. Si tratta di una delle novità regolamentari di questa stagione: il ritorno di alcuni giorni di prova durante il Mondiale, per permettere ai team di provare modifiche ed aggiornamenti alle proprie monoposto, dopo le prime tre gare del campionato, concluse con il dominio della Mercedes.

GP BAHRAIN: SPETTACOLO SI', FERRARI NO

Ovviamente, tra le protagoniste sul circuito del Bahrain, ci sarà anche la Ferrari: il team di Maranello è stata una delle scuderie più insistenti sulla necessità di effettuare dei test durante la stagione e questa due giorni pare capitare effettivamente nel momento giusto. La disastrosa prova nel terzo weekend del Mondiale 2014 ha fatto suonare un allarme importante e forte nella ‘rossa’, sulla necessità di cambiare immediatamente rotta, per non chiudere in anticipo le speranze di lottare per il titolo anche quest’anno.

LA FOTOGALLERY DEL GP DEL BAHRAIN

Sarà Fernando Alonso a portare in pista la F14 T, in entrambe le giornate: il programma del Cavallino sarà ovviamente intenso. Il team “lavorerà intensamente per migliorare i punti deboli della monoposto – si legge nel comunicato ufficiale - continuando a rinforzare anche le aree nelle quali il progetto si è dimostrato valido”. Sinora obiettivamente non molto, se non l’affidabilità. Un tema assolutamente importante e fondamentale, però meno significativo se non accoppiato con una monoposto competitiva. Ciò che la Ferrari per ora non è. ";}}

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