F1, Todt: Nessuna preoccupazione sulle diete dei piloti

Il francese della Toro Rosso sarebbe stato recentemente ricoverato in ospedale. Il motivo? Uno scompenso legato alla severissima dieta cui si sottopone. Jean Todt però non è convinto...

2014_jean_eric_vergne

Il presidente della FIA ha negato che vi siano preoccupazioni in merito alla salute dei piloti, costretti a diete ferree ed a centellinare i liquidi pur di risparmiare qualche chilo. L’argomento è tornata d’attualità dopo la confessione di Jean Eric Vergne. Il pilota della Toro Rosso ha rivelato di essere finito in ospedale fra il Gp dell'Australia e quello della Malesia, per colpa – a suo dire – di una dieta troppo aggressiva.

“Ero sceso fino a 67 chili ed il mio corpo ha perso energia – ha confessato il 23enne francese, il cui peso forma è nell’ordine dei 70 chili –. Mi è bastato riprendere qualche chilo per tornare in forma”. Jean Todt ha fornito ieri il proprio commento sulla vicenda. “Non penso che una persona vada in ospedale solo perché sotto dieta – il suo pensiero –. Di solito una persona si sottopone ad una normale dieta e non va in ospedale solo perché ha smarrito tanti chili”. Il suo punto di vista non troverà concorde Adrian Sutil, uno fra i piloti più alti e pesanti del circus, costretto quindi a parecchie rinunce.

“Abbiamo perso molto peso e non ne possiamo perdere altro – il suo pensiero –. E’ una situazione complicata. Io sono sceso di 3/4 chili rispetto allo scorso campionato”. Tale situazione è determinata dal peso aggiuntivo che le monoposto devono invece portarsi dietro, in ragione delle numerose modifiche tecniche. Il peso massimo tollerato aumenterà di 10 chili (a 701 chili) a partire dal campionato 2015.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail