F1, dopo Barcellona un rombo più adeguato per le monoposto

La FIA sta lavorando per consegnare un sound più emozionante alle monoposto di Formula 1, deludente in questo primo scorcio del 2014.

Motorerenault2014

Il Gran Premio del Bahrain di Formula 1 è stato molto animato nelle sue fasi, grazie soprattutto al duello in pista fra le Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. A Sakhir lo spettacolo non è mancato, ma si sente l’assenza di un fattore molto importante nelle dinamiche agonistiche: la gradevolezza del sound.

Un rombo pieno e corposo, che faccia vibrare il cuore di passione, è un elemento imprescindibile del fascino della categoria, ma le nuove unità propulsive sovralimentate da 1.6 litri sembrano troppo silenziose per soddisfare i bisogni delle orecchie e dello spirito dei tifosi.

In ragione di questo, la federazione ha dato incarico a un gruppo tecnico, per studiare le soluzioni da mettere in atto per recuperare le musicalità meccaniche attese da tutti nel Circus. Jean Todt promette che le prime soluzioni saranno verificate dopo la sfida di Barcellona.

F1: IL SOUND DEI MOTORI A CONFRONTO

Speriamo che le monoposto di Formula 1 recuperino quanto prima una quota importante delle favolose armonie sonore perse nel passaggio dai motori aspirati a quelli turbo. Lo pretendono gli appassionati, gli organizzatori, ma anche diversi addetti ai lavori. Bernie Ecclestone è uno dei più attivi su questo fronte.

Anche Sebastian Vettel, negli scorsi giorni, aveva bocciato senza appello il sound dei bolidi 2014, allargando un coro di critiche esteso in tutti i continenti. Il campione del mondo in carica ha espresso la sua delusione per il timbro di voce delle nuove unità propulsive, senza usare mezzi termini per bocciare la mancanza di musicalità meccaniche dei motori 2014: “Il loro suono fa schifo”.

Per la silenziosità delle monoposto di nuova generazione alcuni organizzatori potrebbero citare FIA e FOM in giudizio, avendo perso le corse del Circus uno dei fattori più apprezzati e identificabili dello spettacolo agonistico.

Riferendosi alla sfida di Melbourne, l’asso tedesco della Red Bull si era espresso in questi termini: “Ero sul muretto dei box dell’Albert Park e c’era più silenzio che in un bar. Per i tifosi non è una buona cosa. Ciò che esce dalle monoposto è un sound vergognoso”.

Sulle pagine di F1 Times, Vettel aveva aggiunto: “Il mondo dei Gran Premi deve essere spettacolare su tutti i fronti e il suono è uno degli aspetti più coinvolgenti. Mi ricordo che quando avevo appena 6 anni andai a vedere le prove libere del Gran Premio di Germania. L’unica cosa che ricordo è il rombo delle monoposto di Formula 1. Il terreno vibrava al loro passaggio. E’ un peccato che oggi le cose vadano in modo totalmente diverso”.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: