GP Gran Bretagna, il risultato Ferrari visto dall'interno

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Sei punti all’attivo per la Scuderia Ferrari Marlboro nel Gran Premio di Gran Bretagna, frutto del quarto posto di Felipe Massa e dell’ottavo di Kimi Raikkonen. Grazie a questo risultato il brasiliano è risalito in sesta piazza nella classifica piloti, mentre il finlandese mantiene la decima; la Scuderia ha consolidato il quarto posto nel Campionato Costruttori.

Dice Stefano Domenicali: "Dopo le qualifiche non esaltanti, il nostro obiettivo era quello di portare entrambe le vetture in zona punti e lo abbiamo centrato. Felipe ha fatto una bellissima gara: partire undicesimo e finire quarto senza nessun ritiro di chi gli era davanti in griglia è una grande prestazione. Kimi ha fatto un’ottima partenza, utilizzando in maniera ottimale il Kers, ma poi non ha potuto sfruttare al meglio il salto in avanti in classifica a causa del traffico".

"In gara -prosegue il tecnico- abbiamo visto una squadra chiaramente più veloce, ma noi abbiamo dimostrato di poter tenere il passo di tutti gli altri, anche quelli che due settimane fa ci erano nettamente superiori. Dovremo analizzare a fondo quello che è accaduto durante questo weekend per capire come mai la prestazione cambi così bruscamente, in un senso o nell’altro, senza che si intervenga sulle regolazioni delle vetture".

Felipe Massa è soddisfatto: "Mi sento quasi come se avessi vinto la gara! Partire undicesimo e finire quarto è un bellissimo risultato: non ce lo aspettavamo e, per questo, siamo doppiamente contenti. Avevamo una buona strategia e abbiamo spinto al massimo nei momenti cruciali. Oggi (ieri, ndr.) il Kers è stato di grande aiuto, soprattutto in partenza, ma tutta la macchina andava bene. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e i frutti si sono visti. Dobbiamo continuare su questa strada. Sarà interessante capire come mai la prestazione della monoposto sia migliorata da un giorno all’altro: forse sono bastati quei pochi gradi di temperatura in più di asfalto per far lavorare in maniera migliore le gomme".

Diverso lo stato d'animo di Kimi Raikkonen: "Ho fatto una buona partenza ma poi non ho potuto spingere come avrei potuto perché ero sempre nel traffico. E’ chiaro che la posizione in griglia, considerata la benzina che avevo a bordo, mi ha penalizzato in termini di strategia. Dopo la prima serie dei pit-stop mi sono ritrovato subito dietro a Trulli e lì, praticamente, la mia gara è finita: ho cercato di superarlo andandogli molto vicino in alcune occasioni ma non c’è stato verso anche perché i sorpassi restano sempre molto difficili. Nel finale mi sono ritrovato a lottare con Glock ma mi sono difeso agevolmente, sia grazie al Kers sia grazie al fatto che comunque avevamo una buona velocità. Peccato, perché visto dov’ero alla fine del primo giro avrei potuto ottenere un risultato migliore: un punto non mi esalta di certo ma è meglio che niente. La macchina oggi non era niente male, molto meglio di quanto non fosse ieri in qualifica".

Simile l'analisi di Chris Dyer: "Abbiamo tirato fuori il massimo da un weekend sicuramente non esaltante in termini di prestazione. Entrambi i piloti hanno fatto un’ottima partenza, sfruttando al meglio il Kers. Poi Felipe è riuscito ad avere un bel passo che gli ha consentito, anche grazie alla strategia, di risalire parecchie posizioni. Kimi, dal canto suo, è stato rallentato dal traffico ed è stato decisivo per la sua corsa il fatto che Trulli sia rientrato in pista davanti al lui al momento del suo primo pit-stop: non è riuscito a superarlo in pista e poi, nel gioco delle soste, altri piloti sono stati in grado di sopravanzarlo. Sabato eravamo piuttosto delusi sia per il risultato che per la prestazione, mentre oggi (ieri, ndr.) le cose sono andate sicuramente meglio: dobbiamo però ammettere che c’è tanto da lavorare per essere competitivi ai massimi livelli, come vogliamo essere".

Via | Press Ferrari

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