C.I. Turismo Endurance: Colciago domina le gare del Mugello

roberto colciago

Roberto Colciago, con la sua Seat Leon, è stato il grande protagonista del week-end sul Mugello, con una doppia vittoria nel quarto round del Campionato Italiano Turismo Endurance. Il risultato gli consente di riportarsi in testa alla classifica della serie tricolore, dopo una sfida che ha avuto tra i grandi protagonisti anche Piero Necchi e Beppe Gabbiani, Andrea Bacci, Nicola Bianchet e Paolo Meloni.

L'ex capoclassifica Luca Cappellari, su Bmw, guadagna un sesto ed un quarto posto nelle due gare, mentre Federico Bonamico e Federico Bellini sono settimi e sesti con la loro M3. Nel primo match Colciago si invola subito al comando, con Belicchi distanziato. A seguire Bonamico, Bianchet, Gabbiani e Paolo Meloni, tutti a stretto contatto. Belicchi sembra poter impensierire il leader, ma la Seat Leon riprende subito metri.

Alle loro spalle Bianchet e Bonamico entrano in lotta per la terza posizione. Al secondo giro le traiettorie si allargano oltre il cordolo e Bianchet e Gabbiani riescono ad avere la meglio su Bonamico. Nella tornata seguente la Bmw dell'ex pilota di Formula 1 riesce a sopravanzare la vettura del giovane comasco, costretto così ad accontentarsi del quarto posto. Alle loro spalle sono invece Bonamico, Meloni, Bacci, Cappellari, Conte e Marrese tutti fianco a fianco per la quinta posizione.

A spuntarla al quarto giro è Bacci, che costringe Bonamico alla sua scia, mentre Conte va in testacoda e Bonamico, Meloni e Cappellari continuano la spettacolare bagarre per il sesto posto. Al settimo giro Gabbiani continua a spingere guadagnando così la scia della BMW di Belicchi che alla tornata seguente deve cedere la seconda posizione alla bellissima M3 celeste della N Racing. Intanto non accenna ad acquietarsi la lotta per il sesto posto, con Bonamico che ora deve vedersela con Cappellari, mentre Meloni segue alle loro spalle.

Il sorpasso è al decimo passaggio con il campione in carica che riesce ad avere la meglio sul giovane romano, mentre per le prime posizioni Belicchi ritorna pericoloso nella scia di Gabbiani, che nel frattempo alza i tempi di circa 2 secondi rispetto alle tornate precedenti. Il pilota parmense riguadagna così la piazza d'onore, mentre nel frattempo iniziano le soste obbligatorie ai box con Colciago, Cappellari e Bonamico-Bellini che scontano rispettivamente 30, 25 e 10 secondi di handicap tempo.

Una volta conclusa la fase di neutralizzazione Cremonesi e Necchi, subentrati rispettivamente a Belicchi e Gabbiani, si ritrovano così al comando, con il pilota piemontese che al 16° giro riesce ad avere la meglio sul pilota della Arsenio Corse. Poco dopo Cremonesi deve cedere all'arrembaggio di Colciago, Bianchet e Bacci, mentre la Seat del pilota di Saronno guadagna la scia del battistrada. Nel frattempo Bacci guadagna il terzo posto su Bianchet che rimane in scia, mentre la BMW celeste del piemontese a partire dal 17esimo giro riesce a distanziare la vettura di Seat Motorsport Italia.

Nelle tornate seguenti, però, Colciago dopo aver raffreddato freni e gomme forza nuovamente il ritmo portandosi nuovamente in scia. Il sorpasso è così al 20° giro, ma Necchi non ci sta e si riporta ancora davanti nella stessa tornata. Il duello è entusiasmante con Necchi concentrato nel seguire le linee difensive più attente e Colciago che le prova tutte. Sul traguardo del penultimo giro, però, la Seat riesce a superare di slancio la BMW.

Necchi si accoda in scia ed all'ultima curva prova il suo ultimo attacco, ma Colciago resiste e con la maggiore velocità riesce a chiudere per il suo secondo successo stagionale. In una gara assorbita dalla lotta per il primato, Bacci conquista il primo podio della stagione davanti a Paolo Meloni, anche lui al miglior risultato stagionale, Bianchet, Cappellari, Bellini, subentrato a Bonamico, Valli-Jolly, primi di classe 3.0, Walter Meloni, secondo di classe 3.0, Valentina Albanese, prima tra le Diesel e Cirò-Costantini vittoriosi nella classe Supercopa.

Allo start di gara 2 Colciago stacca tutti gli avversari con Necchi secondo ed a seguire Bacci, Bianchet, Cappellari e Bellini, mentre Paolo Meloni non riesce a conservare la terza posizione ed è ottavo. Colciago è subito solo, mentre alle sue spalle è bagarre. Al terzo giro Necchi rallenta con evidenti vibrazioni all'avantreno per la rottura dello splitter ed è così Bacci a salire al secondo posto inseguito da Bianchet, Cappellari e Bellini.

Necchi deve così rientrare a box lasciando Bellini e Cappellari lottare per il quarto posto. Al quarto giro il romano riesce ad infilare il campione in carica che tenta di rispondere, senza però rivelarsi incisivo. Bacci, Bianchet, Bellini, Cappellari e Paolo Meloni diventano un quintetto a stretto contatto per la seconda posizione, mentre alle spalle della Albanese, Flaminio è 13esimo e primo tra le Supercopa dove Costantini, Cefis, Canuti e Simone Pellegrinelli lottano per il secondo posto di classe.

Un primo sussulto nella lotta per le posizioni da podio lo regala Bellini che riesce ad infilare Bianchet al decimo passaggio e proprio nel giro in cui si avviano le soste obbligatorie. Nonostante i 5 secondi in più da scontare per handicap tempo, Cappellari riesce a riprendere la gara davanti a Bacci, attardatosi per rimediare alla rottura del gancio ferma cofano, mentre Bellini rischia il fuoripista prima di riconsegnare la vettura a Bonamico.

Colciago deve scontare 30 secondi di handicap tempo e lascia così la corsia box ritrovandosi alle spalle di Cappellari e di Bacci che inizialmente riesce a gestire il minimo vantaggio prima di cedere al 13esimo giro. Bonamico, subentrato a Bellini, rientra in pista davanti a Cappellari e Colciago in lotta per la quarta posizione. Con un'unica manovra al 15esimo giro il pilota Seat infila entrambe le BMW del Duller Motorsport portandosi così al terzo posto e lanciandosi all'inseguimento di Paolo Meloni e Bianchet ai ferri corti per la prima posizione.

Al 17° passaggio Colciago riesca ad infilare la BMW di Meloni che, tra l'altro, si ritrova con una portiera semiaperta. Il passo successivo diventa l'attacco a Bianchet che però resiste coriacemente come al 19° giro quando, dopo aver subito il sorpasso in rettilineo, riesce ad affiancare e poi recuperare la Leon. Alla tornata seguente Colciago riesce a superare definitivamente il comasco guadagnando la leadership, mentre alle loro spalle Cappellari prova ad attaccare Meloni senza esito. Intanto nelle altre classi Walter Meloni è decimo assoluto e primo di classe 3.0, mentre Cefis è passato a comandare il plotone di Supercopa ormai preda del gruppo di testa in fase di doppiaggio.

Classifica Gara 1:

01) Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TFSI – 24h 4.0), 24 giri in 50'26.668
02) Necchi-Gabbiani (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 6.168
03) Bacci (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 7.343
04) P.Meloni (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 8.930
05) Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 13.795
06) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – 24h 4.0) a 32.765
07) Bonamico-Bellini (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 36.467
08) Jolly”-Valli (BMW 330 E46 3.0 – 24h 3.0) a 1’11.274
09) W.Meloni (BMW 330 E46 3.0 – 24h 3.0) a 1’16.403
10) Albanese (Seat Leon Tdi – 24h D2.0) a 1'24.411

Giro più veloce (3°) Colciago in 1'58.648 a 159.143 km/h

Classifica Gara 2:

01) Colciago (Seat Leon 2.0 Turbo TFSI – 24h 4.0), 24 giri in 50'23.713
02) Bianchet (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 4.614
03) P.Meloni (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 4.910
04) Cappellari (BMW M3 E92 3.2 – 24h 4.0) a 8.895
05) Bacci (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 11.709
06) Bonamico-Bellini (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 33.290
07) Ferrato-Marrese (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 57.760
08) Cremonesi-Belicchi (BMW M3 E46 3.2 – 24h 4.0) a 1'01.143
09) Conte-Zanin (BMW M3 E92 4.0 – 24h 4.0) a 1'10.436
10) W.Meloni (BMW 330 E46 3.0 – 24h 3.0) a 1'22.084

Giro più veloce (3°) Colciago in 1'59.496 a 158.013 km/h

Classifiche Campionato Prima Divisione

Benzina

01) Roberto Colciago (Seat Leon Tfsi B/4.0), 87
02) Cappellari (BMW M3 E92 B/4.0), 75
03) Bianchet (BMW M3 E46 B/4.0), 64
04) Bonamico (BMW M3 E92 B/4.0), 60
04) Bellini (BMW M3 E92 B/4.0), 60
06) Bacci (BMW M3 E92 B/4.0), 41
07) Gabbiani (BMW M3 E92 B/4.0), 27
07) Necchi (BMW M3 E92 B/4.0), 27
07) W.Meloni (BMW M3 E46 B/3.0), 27
10) Crescentini (Audi RS4 B/4.0), 22
10) Conte (BMW M3 E92 B/4.0), 22

Diesel

01) Albanese (Seat Leon Tdi D/2.0), 72
02) Nudo (BMW 330), 62; 2) Giudici (BMW 330), 62

Via | Press Office

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