Mosley: "Ora i costruttori hanno le regole che volevano"

max mosley

La netta vittoria della Fota e di Luca di Montezemolo ha messo fine al suo governo della Formula 1, ma Max Mosley non crede che il nuovo assetto della disciplina vada nella giusta direzione: "Ora i costruttori hanno le regole e la stabilità che volevano. Ma in uno sport internazionale di queste proporzioni non si può andare avanti così come negli anni '70, quando a decidere tutto erano i team, e se loro si fermavano, tutto si fermava. Sarebbe davvero triste: credo sia opportuno un maggior senso di responsabilità".

Poi aggiunge: "Per quanto riguarda la persona che prenderà il mio posto, resta da vedere se sarà di maggior gradimento da parte delle scuderie". Un'affermazione che solleva qualche dubbio sull'indipendenza futura dell'organo di gestione del Circus, dove i costruttori potranno fare la voce grossa. Il suo sembra uno sfogo sottile per una battaglia i cui esiti sono stati diversi da quelli attesi.

Eppure, per Mosley, lo strappo, almeno dal punto di vista filosofico, non era così grave. Anche se il regolamento attuale resterà in vigore fino al 2012, si va infatti verso un significativo taglio delle spese: "I costi si stanno riducendo ed entro due anni saranno ai livelli dei primi anni '90. Saranno fatte le stesse cose in modo diverso e con budget più contenuti. Penso, in definitiva, che i punti di vista non fossero poi così lontani".

Via | Eurosport.com

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