GP Cina F1 2014: opinioni Ferrari dopo la gara di Shanghai

Il Gran Premio di Cina di Formula 1 è stato vinto da Lewis Hamilton, davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, su Mercedes. La Ferrari è giunta terza, con Fernando Alonso.

Australian F1 Grand Prix - Practice

Gara incoraggiante per la Ferrari nella sfida di Shanghai. La scuderia del “cavallino rampante” ha guadagnato il gradino più basso del podio nel Gran Premio di Cina di Formula 1, quarto atto della stagione agonistica 2014.

Anche se nel paese della Grande Muraglia le “frecce d’argento” hanno incassato la quarta vittoria consecutiva, manifestando un certa superiorità sui rivali, fra gli uomini delle “rosse” comincia a farsi spazio qualche dose di fiducia dopo il risultato odierno.

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La F14 T è ancora in forte ritardo sulle monoposto della “stella”, ma si registra qualche progresso che apre le porte a un minimo di fiducia per il futuro. A Shanghai la scuderia di Maranello si è presa una boccata di ossigeno dopo la difficilissima gara del Bahrain, grazie al terzo posto di Alonso, conquistato dopo una corsa vissuta all’attacco fin dalla partenza.

Ecco le parole dello spagnolo al traguardo, riprese dal sito ufficiale Ferrari: “Abbiamo fatto sicuramente un passo avanti, perché rispetto a due settimane fa la distanza dai leader è diminuita, ma sappiamo bene che la strada è ancora lunga e che dobbiamo rimanere con i piedi per terra”.

Il lavoro da fare per recuperare il gap dai migliori resta tanto, ma questo podio ripaga almeno in parte i sacrifici fatti da tutti a Maranello per cercare di far crescere la F14 T. Il direttore tecnico Pat Fry ne è cosciente: “Quello di oggi è un risultato che premia gli sforzi fatti ad ogni livello. Sono stati compiuti alcuni progressi e in generale è aumentata la velocità della vettura, sia in curva che sui rettilinei, ma dobbiamo essere realisti sul potenziale attualmente a nostra disposizione e continuare su questa strada, perché il divario con la Mercedes è ancora grande e nessuno, noi per primi, ha intenzione di mollare”.

Mi sembra l’approccio giusto, perché l’umiltà premia sempre, anche quando si porta un nome importante. Del resto, una squadra come la Ferrari non può esaltarsi per un terzo posto, in una gara dove peraltro Kimi Raikkonen ha chiuso all’ottavo posto. Il pilota finlandese delle “rosse” è, tuttavia, incoraggiato dal risultato di Alonso: “Vuol dire che stiamo andando nella giusta direzione”.

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