Civm, prove bagnate alla Rieti-Terminillo

rieti terminillo

Si sono svolte ieri le prove ufficiali della 46ª Rieti-Terminillo "Coppa Bruno Carotti", sesta delle dodici prove del Campionato Italiano Velocità Montagna 2009. Le due manche hanno avuto la compagnia della pioggia, sul tradizionale percorso che dalle porte della città arriva fino a Campoforogna, sul Monte Terminillo.

Oggi, su una sola salita con partenza alle 11.30, si svolgerà la corsa che, oltre alla massima validità tricolore, è valida anche per la serie europea della Montagna. Infatti, al via sono schierati i migliori nomi a livello continentale, con i quali i protagonisti del tricolore si misureranno. Tutti i piloti hanno testato le regolazioni da bagnato, temendo un colpo di coda di Giove Pluvio nella sfida decisiva.

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In gruppo E/2M il fiorentino Simone Faggioli ha immediatamente trovato un ottimo set up per la sua Osella FA 30 Zytek, con la quale ha ottenuto un buon riscontro cronometrico in prova, ma sta continuando a lavorare per ottimizzare il rendimento della sua prototipo monoposto. Ottimi riscontri sono arrivati anche dai primi Km su fondo bagnato percorsi dal fiorentino David Baldi, al volante dell’Osella FA 30 Zytek.

Nello stesso gruppo bene in evidenza il pistoiese Lorenzo Bindi, che ha provato sull’acqua il nuovo motore Suzuki da 1.4 litri appena montato sull’agile e sincera Gloria CP7 curata dall’Autosport Sorrento. Test sul bagnato anche per il calabrese leader del tricolore Carmelo Scaramozzino, che non ha assunto rischi con la Lola Zytek del Team Dalmazia. Stesso comportamento per il sardo Omar Magliona, che ha caparbiamente voluto essere presente a Rieti con la sua Osella PA 27/S BMW, anche se con un piede dolorante.

Molti i protagonisti dell’Europeo che hanno mostrato già in prova quanto possono insidiare i piloti del Civm, garantendo spettacolo ed agonismo alle stelle in gara, come Renzo Napione, Fausto Bormolini e Laszlo Szasz. In gruppo GT si è delineata una nuova ripresa del match tra l’anconetano Leo Isolani, in testa al gruppo con la Ferrari 575 GT1, ed il veneto Denny Zardo, sulla F430 della classe GT2, che non ha risparmiato spettacolo ed abilità per regolare la macchina, sopratutto nella prima manche di prove. Faticose prove per il teramano campione in carica Marco Gramenzi con una Chrysler Viper ballerina sull’acqua e sulla quale non è a punto il controllo di trazione.

Via | Press Aci Sport Italia

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