Alex Wurz: "La Brawn è forse la monoposto più cara"

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La Brawn GP è stata la grande sorpresa della stagione 2009. In pochi, prima dell'avvio del campionato, avrebbero scommesso su un rendimento così alto, con sei successi in otto gare disputate. La BGP 001 si è dimostrata efficace, affidabile ed equilibrata. Nella monoposto inglese ogni elemento sembra interagire in maniera armonica con tutti gli altri. I risultati lo dimostrano.

Tali performance hanno scatenato la curiosità di molti. Anche Alex Wurz si è lanciato in un'analisi del bolide di Jenson Button e Rubens Barrichello, facendosi un'idea sulle ragioni dei successi delle frecce di Brackley. Uno dei motivi di tanto splendore è stata la disponibilità da parte della Honda, in alcuni momenti dello scorso anno, di ben cinque gallerie del vento. Il lavoro svolto ha posto le premesse per una configurazione ottimale dell'auto sviluppata dal team nato sulle ceneri della casa giapponese.

Poi c'è il budget di oltre mezzo miliardo di euro che l'azienda del Sol Levante aveva destinato all'esperienza. Riferendosi ai due aspetti, il pilota austriaco dice: "La squadra è partita in tre direzioni diverse in galleria del vento. Due di queste si sono rivelate sbagliate, il team non ha fatto altro che scegliere la terza. La Brawn è probabilmente la vettura più cara, con un budget di funzionamento tra i più bassi". E qui entra in gioco la bravura di Ross Brawn nella gestione delle risorse di esercizio. Quanto all'esito del mondiale, Wurz si aspetta un bel duello: "Direi che Brawn e Red Bull sono allo stesso livello. Da qui in poi il successo dipenderà dai circuiti". Parola del vincitore della 24 Ore di Le Mans 2009.

Via | Eurosport.com

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