Civm, Trento-Bondone: Faggioli è il più rapido nelle prove

faggioli

Sarà probabilmente una sfida all’ultimo sangue fra Simone Faggioli e David Baldi a decidere il nome del vincitore della 59ª Trento-Bondone, che si correrà oggi sui mitici 17,3 chilometri che separano Montevideo da Vason.

Nell’unica sessione di prove cronometrate svolta nella giornata di ieri i due piloti fiorentini, al volante di altrettante Osella FA 30 motorizzate Zytek, hanno stabilito i tempi migliori: 9’52”07 per il primo, 9’56”07 per il secondo. Si tratta di riscontri di rilievo, benché distanti una decina di secondi dal record assoluto della gara che detiene Lionel Regal, quest’anno assente.

Il trentino Christian Merli (su Lola B99 Cosworth) ha stabilito il terzo tempo (10’02”94), mostrando un buon feeling con la propria macchina: oggi proverà a dare filo da torcere ai due “missili” che lo hanno preceduto ieri, consapevole del fatto che il suo allenamento non è quello di Faggioli e Baldi, impegnati a tempo pieno in questa disciplina.

Anche per questo gli sarebbe servito affrontare la seconda serie di prove, che però purtroppo è saltata a causa di una serie di ritardi accumulati in virtù di una serie di piccoli incidenti. Il giudice di gara ha dato disposizione di far salire una seconda volta solo le vetture storiche, per le quali le due serie sono imposte dal regolamento europeo, lasciando a bocca asciutta le VSO e le auto moderne. I tempi di chiusura della strada a quel punto non erano infatti più sufficienti per completare il programma di giornata.

Fra coloro che sono usciti malconci dai test di ieri vi sono sicuramente il tedesco Plasa, che ha sbattuto alla postazione 21, poco sopra Candriai, rompendo il semiasse, e Mauro Nesti, che ha rotto il motore della sua Osella Pa9 90 (una vettura che gareggia con le storiche). La loro partecipazione alla gara di oggi è in dubbio.

Chi invece non ci sarà di sicuro è il leader del campionato italiano Carmelo Scaramozzino che venerdì, prima di sottoporre il proprio veicolo alle verifiche, è tornato precipitosamente a casa per problemi famigliari. I piloti devono scartare un risultato della fase ascendente (le prime sei gare) e uno della fase discendente (le altre sei), quindi il calabrese getterà forzatamente la Trento-Bondone.

Tornando ai tempi di ieri, si sono ben comportati anche il ceco Milan Svoboda (Dallara Svt 302) e il sempiterno Franco Cinelli (Lola B99/50 Zytek), già vincitore sul Bondone nel 2001. Nel gruppo CN, quello dei prototipi che seguono la regolamentazione italiana, ha subito fatto la voce grossa Michele Camarlinghi (Osella Pa 21/s Honda), che si è lasciato a 35 secondi il rivale Giancaludio Dessì (Osella Pa 21/s Honda).

Nel gruppo E1 ottimo test per Roberto Di Giuseppe (Alfa Romeo 155 Gta), che ha strappato addirittura il decimo tempo assoluto (10’49”90). Nel gruppo A sembra non lasciare troppe speranze agli avversari il trentino Giorgio De Tisi, che ha fatto volare la propria Citroën Xara Wrc, con la quale è salito fino a Vason in 11’09”15, quindicesimo assoluto; oggi dovrà guardarsi soprattutto dall’altro trentino Maurizio Pioner (Mitsubishi Lancer Evo VI): i due ieri sono stati separati da una quindicina di secondi. In quanto al gruppo N, sarà caccia grossa all’altoatesino Rudi Bicciato (Mitsubishi Lancer Evo IX), che veste senza problemi i panni di super favorito: per riscaldarsi ha fatto il tempo di 11’31”81.

Fra le auto storiche, in lizza solamente per l’Europeo, il migliore in prova è stato il ceco Petr Vondrak, alla guida di un prototipo March 752 Bmw F2, davanti a Romano De Gan (Gi-Pi Sport Cosworth) e a Roberto Zavarini, al volante della velocissima Porsche 911 Rs. In gara ci saranno anche due piloti inglesi, Dick e Adam Smith, al volante di due eleganti Frazer Nash Supersport.

La sfida di oggi prenderà il via alle ore 11, mentre la strada chiuderà alle 9,30. Sono attese migliaia di persone, molte delle quali si sono accampate sin da oggi nei posti più spettacolari del percorso. La strada verrà chiusa tutta la notte per evitare eventuali scorribande di qualche pilota in cerca dell’ultimo “ripasso” o di qualche emulo dei driver. Il costo del biglietto rimane fissato a quota 10 euro e dà diritto anche ad un omaggio messo a disposizione dal main sponsor Zuccari. La gara potrà essere seguita su Radio Dolomiti, che durante il pomeriggio si collegherà frequentemente con Vason.

Via | Press Office

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