F1: Alonso, la Ferrari e le possibili grane

alonso ferrari

In Spagna lo danno ormai per certo, ma anche in Italia ci sono pochi dubbi sull'arrivo di Fernando Alonso alla Ferrari. Il problema è, semmai, capire quando questo potrà avvenire. La stampa iberica parla del 2010, con ufficializzazione della notizia in occasione del Gran Premio d'Italia del 13 settembre. I primi giri in pista, invece, dovrebbero arrivare ai Ferrari Days di metà novembre a Valencia, quando il mondiale sarà già concluso.

Davanti al suo pubblico il ritorno mediatico sarebbe strepitoso. In quella circostanza uscirebbe allo scoperto anche il nuovo sponsor del "cavallino rampante", il Banco di Santander, che sottoscriverà una partnership ad ampio raggio con la casa di Maranello, affiancandosi a Marlboro e Shell. Forse è per questo che Luca di Montezemolo si sente in una botte di ferro sul piano delle finanze.

Il contratto di Alonso si baserebbe su due stagioni, più altre tre in opzione. Il problema è rappresentato da Kimi Raikkonen che, rendendosi conto di quanto sta avvenendo, ha cominciato a dire che onorerà il contratto con la Ferrari sino a fine 2010. Un modo per far capire che non lascerà l'Italia spontaneamente. Quindi per "liberarsi" di lui il team dovrebbe girargli l'ingaggio del 2010, pari a 28 milioni di euro.

A meno che non venga trovata un'intesa amichevole o che non si arrivi ad una rottura per vie diverse. L'arrivo di Alonso a Maranello potrebbe però slittare di un anno in caso di rendimento elevato del finlandese nelle fasi finali della stagione. Questa prospettiva appare tuttavia poco credibile.

Via | Gazzetta.it

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