GP di Germania, le prove libere della Ferrari viste da dentro

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La Formula 1 è tornata al Nürburgring dopo un anno di pausa, in una giornata caratterizzata da temperature non certo estive e da qualche spruzzata di pioggia. I due piloti della Scuderia Ferrari Marlboro hanno completato in totale poco più di 100 giri, lavorando principalmente sulla preparazione della gara e sul confronto fra i due tipi di gomme portate dalla Bridgestone.

"La situazione è abbastanza simile a quella che avevamo visto nell'ultima gara -ha dichiarato Stefano Domenicali- il nostro obiettivo sarà quello di portare entrambe le macchine in Q3 e poi cercare di fare un buon piazzamento domenica. Sappiamo che non sarà affatto facile ma ce la metteremo tutta per riuscirci, come sempre".

Felipe Massa giudica così le sessioni di ieri: "E' stata una giornata discreta, che conferma le nostre aspettative. Dobbiamo ancora lavorare un po', soprattutto per trovare il giusto bilanciamento per il primo giro cronometrato: con queste temperature l'anteriore fa fatica all'inizio, per poi migliorare giro dopo giro. Nel pomeriggio avevamo tanta benzina a bordo per preparare nella maniera migliore la gara, quindi non siamo particolarmente preoccupati dalla posizione in classifica".

Simile il punto di vista di Kimi Raikkonen: "Credo che siamo più o meno dove eravamo a Silverstone. Abbiamo ancora qualche problema nel trovare il miglior bilanciamento della vettura ma sono sicuro che troveremo le soluzioni per sistemarlo. Nella seconda sessione ho girato solamente con le gomme più morbide perché abbiamo dovuto lavorare sulla macchina fra le due sedute, perdendo così un po' di tempo. Sicuramente si fa molta fatica a mandare alla giusta temperatura d'esercizio le gomme più dure, come ci si poteva attendere considerate anche le condizioni meteorologiche".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Chris Dyer: "E' stata una giornata piuttosto difficile, con condizioni meteorologiche mutevoli e qualche piccolo inconveniente tecnico (sulla macchina di Kimi si è verificata una perdita d'olio dal cambio) che ci hanno costretto a comprimere il nostro programma di lavoro. Alla fine però siamo riusciti a portare a termine praticamente tutto quanto avevamo previsto, inclusa la valutazione di alcune nuove soluzioni aerodinamiche. Sicuramente c'è ancora del lavoro da fare per mettere a posto il bilanciamento della macchina per quello che sarà la nostra priorità in qualifica, vale a dire portare le due macchine in Q3, e per la gara. Le basse temperature non ci sono favorevoli, soprattutto per quanto riguarda la ricerca del tempo nel primo giro cronometrato".

Via | Press Ferrari

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