Ferrari in crisi: stagione già da buttare e si parla di Adrian Newey

La F14 T è disastrosa e difficilmente potrà essere competitiva, forse è già il caso di pensare al 2015

Spanish F1 Grand Prix - Race

I numeri non raccontano sempre la verità, ma questa volta sono impietosi e rispecchiano fedelmente quanto visto sinora: 51 punti di ritardo da Hamilton, 48 da Rosberg e 131 dalla Mercedes. Nemmeno se Fernando Alonso e Kimi Raikkonen mettessero i punti in comproprietà potrebbero avvicinarsi alla vetta del campionato ed il doppiaggio di ieri a Barcellona è la certificazione di un 2014 sportivamente drammatico per la Ferrari. La F14 T è nata malissimo e non sta riuscendo a fare quei progressi sperati, ricevendo botte sempre più dure ad ogni gara del Mondiale.

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Mancano ancora 14 gare ed il presidente Luca Cordero di Montezemolo ha parlato di grandi novità per il Gp del Canada: ma è davvero possibile recuperare più di un secondo al giro, visto che i tedeschi non staranno fermi? I miracoli delle volte avvengono, ma pare decisamente molto improbabile ed anche Alonso, pur con il suo spirito combattivo, pare rassegnato ad una stagione da comprimario. Quel “chissà quando torneremo a vincere” vale molto più di tanti discorsi ed ora c’è anche un Raikkonen infuriato (giustamente) con il team per una strategia fallimentare.

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I problemi non sono legati solamente al motore ed alla potenza, ma anche ad un’aerodinamica deludente, e quindi non di facile risoluzione. Ora c’è Montecarlo, dove forse la pista potrà mascherare alcuni limiti, poi l’attesa Montreal: se non ci sarà l’atteso cambio di marcia, però, sarà già il caso di ammettere la sconfitta e pensare alla stagione 2015, un po’ come fece un anno fa proprio la Mercedes. E potrebbe esserci un Adrian Newey in più: nel paddock del Gp di Spagna, si parlava di una maxi offerta del Cavallino per il genio della Red Bull. Forse sarebbe la svolta.

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