Fia, Vatanen critica l’appoggio di Mosley a Todt

ari vatanen

L'aperto sostegno di Max Mosley a Jean Todt, designato come suo sostituto ideale nella cabina di regia della federazione, ha creato una certa insofferenza in alcuni ambienti. Uno dei più contrariati è Ari Vatanen, candidato anche lui alla presidenza dell'organo.

Il finlandese trova ingiusta la cosa: "Non è corretto che Mosley voglia imporre un nuovo leader con l'appoggio del direttivo. La Fia non è un regno, è una repubblica nella quale i rappresentanti sono eletti democraticamente".

Adesso l'ex campione del mondo rally dovrà vedersela con l'ex direttore generale della Ferrari, che ha annunciato la sua discesa in campo, dopo la "campagna" a suo favore condotta dai vertici dell'ente alla cui leadership aspira. Todt ritiene che sia necessaria una marcia diversa, per porre fine alle divisioni in seno alla Fia.

Vatanen crede di essere la persona giusta allo scopo: "Rappresento questo cambiamento, una nuova via. Jean Todt, invece, rappresenta la vecchia strada". Poi aggiunge: "Anche in Ferrari non vogliono che il loro ex manager diventi presidente, perché ritengono che lo sport perderebbe credibilità, in quanto la Fia deve rimanere neutra".

Via | Eurosport.com

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