Zanardi, una domenica triste per la scomparsa di Surtees

alex zanardi

La notizia della morte di Henry Surtees ha scosso il mondo sportivo (e non solo). Non ci sono parole per esprimere un dolore così grande, ma le riflessioni di Alex Zanardi riescono a rappresentare il nostro stato d'animo. Vi invitiamo a leggerle, perché molto profonde.

"Cari Amici,

ho pensato più volte a cosa scrivervi, ho buttato giù parole che poi ho cancellato per quanto sciocche e inappropriate mi apparivano nel momento in cui andavo a rileggerle.

La realtà è che non resta molto da dire di una prova in cui hai ricevuto l'ennesima sportellata, ma che viene ridimensionata alla giusta definizione di sciocchezza paragonata al fatto terribile avvenuto in una delle gare che fa da contorno al nostro campionato.

Durante la sfida domenicale della Formula 2 Henry Surtees, figlio del grande John, ha perso la vita in un assurdo quanto agghiacciante incidente in cui la ruota di un avversario, persa dopo un contatto con le barriere, è rimbalzata verso la sua auto che stava sopraggiungendo colpendolo con diabolica precisione sul capo.

Non voglio aggiungere altro circa la dinamica dell'incidente o sulla carriera di questo ragazzo di diciotto anni che non conoscevo, perché non ho nessun dovere, né tantomeno nessun diritto di cronaca.

Perdere la vita a diciotto anni è una cosa sempre inaccettabile, tuttavia da persona che ha sempre amato e vissuto con passione questo sport resto oltremodo scosso al pensiero che il destino abbia colpito il figlio di un uomo che nel corso della sua vita e nelle sue imprese sportive ha sempre abilmente beffato la sfortuna. Vittorie e successi ottenuti in anni in cui le corse erano veramente sfide pericolosissime riservate a temerari che spesso non sopravvivevano per poterle raccontare.

Qualcuno chiamerà in causa ora il pericolo intrinseco delle corse in automobile, le ragioni tecniche per cui una tragedia del genere poteva essere evitata e forse non in modo totalmente ingiustificato. Proprio nella categoria creata da Max Mosley, che al di là delle recenti controversie di cui è stato protagonista ha fatto effettivamente tanto per la sicurezza, non erano obbligatori i cavi di ritenzione delle ruote in caso di incidente che lui stesso ha contribuito a ideare e che sono la dotazione di sicurezza oggi ormai quasi standard in molte auto da corsa.

Però, al di là di questa ed altre doverose considerazioni che qualcuno farà nelle sedi appropriate, resta ora il grande dolore di tutti per la perdita di una giovane vita al quale mi associo e credo sia giusto non aggiungere altro se non la vicinanza spirituale alla famiglia Surtees in questo terribile momento".

Alex Zanardi

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