F1, GP Ungheria: le prove libere viste dagli uomini Ferrari

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La prima giornata di prove del Gran Premio d'Ungheria è tradizionalmente molto difficile da interpretare e poco indicativa a causa delle condizioni della pista che, solitamente, cambiano in modo significativo durante il fine settimana. Questo venerdì non ha fatto eccezione alla regola, con 19 piloti in meno di undici decimi e i due alfieri della Scuderia Ferrari Marlboro che hanno chiuso con impressioni contrastanti fra loro.

E’ stato un venerdì un po’ diverso dal solito – ha detto Stefano Domenicaliperché abbiamo iniziato a lavorare anche in previsione della prossima stagione, in particolare durante la mattina. La classifica è molto corta ed è chiaro che nella sua valutazione dobbiamo tener conto delle solite incognite legate al carico di benzina e all’utilizzo degli pneumatici. Abbiamo ancora del lavoro da fare per prepararci al meglio per le qualifiche, che saranno sicuramente molto equilibrate: basterà poco per trovarsi nelle prime file o nelle retrovie”.

Felipe Massa è deluso: “Non sono contento di come sono andate le cose oggi (ieri, ndr.). Ho faticato molto per trovare un bilanciamento appena accettabile della vettura e per avere un po’ di aderenza dalle gomme, in particolare con quelle più dure, tanto che non sono riuscito a fare un vero long run con nessuno dei due tipi di pneumatici. Inoltre, nell’ultima parte della seconda sessione ho avuto un problema sulla sospensione posteriore dopo un’uscita di pista che mi ha fatto perdere del tempo prezioso. Qui di solito le condizioni cambiano molto giorno per giorno e spero davvero che sia così anche stavolta”.

Diverso il punto di vista di Kimi Raikkonen: “La macchina oggi (ieri, ndr.) non era affatto male: ci sono ancora delle piccole cose su cui possiamo lavorare per renderla più veloce ma, tutto sommato, sono abbastanza soddisfatto. Quest’anno le gomme supersoft sono sempre state molto difficili da gestire, ma qui sembra che la situazione sia un po’ più semplice sotto questo profilo. Vedremo cosa riusciremo a fare in qualifica, ma certamente questo venerdì è stato migliore degli ultimi che ho avuto. Visti i tempi molto ravvicinati dovremo cercare di fare il massimo per ottenere una buona posizione in griglia. Secondo me le prestazioni delle varie vetture sembrano essere su questa pista un po’ più vicine fra loro”.

Più tecnica l'analisi di Chris Dyer: “E’ stato un venerdì molto intenso per la squadra, sia perché abbiamo lavorato in maniera un po’ diversa dal solito, sia perché abbiamo dovuto risolvere un paio di problemi sulla sospensione posteriore collegati ad alcune uscite di pista. Abbiamo peraltro effettuato il consueto lavoro di confronto fra i due tipi di gomme portati qui dalla Bridgestone ed è chiaro che facciamo un po’ fatica, come spesso accaduto peraltro, a fare il tempo sul primo giro in particolare con la mescola più dura. Per quanto si può capire dalle tre ore di libere c’è un grande equilibrio e dovremo lavorare al meglio se vorremo ottenere un buon risultato in qualifica, qui ancor più determinante del solito per l’esito della gara”.

Via | Press Ferrari

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