Goodwood Festival of Speed 2014: Ferrari protagonista

Oggi prende le mosse il Goodwood Festival of Speed 2014, che torna ad offrire la sua magia agli appassionati di motorsport. Anche la Ferrari ai nastri di partenza.

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Il Festival of Speed di Goodwood è un evento di grande fascino, che ogni anno richiama tantissima gente, per vivere il fascino delle sue alchimie. Nelle campagne del Sussex, in questi giorni, viene celebrato il mezzo secolo dalla vittoria del titolo mondiale di Formula 1 di John Surtees, unico pilota ad essere stato campione del mondo su due (nel 1956, 58, 59 e 60) e quattro ruote (nel 1964).

John Surtees, campione del mondo con Ferrari ed MV Agusta

L’asso britannico percorrerà il tragitto interno al parco espositivo al volante della Ferrari 158 F1 con cui si aggiudicò il titolo automobilistico, vincendo solo all’ultima gara la concorrenza di Graham Hill e Jim Clark. Nello stesso scenario si esibirà un’altra “rossa”: la F2007 che accompagnò Kimi Raikkonen al successo iridato di quell’anno. Al volante ci sarà ancora una volta il pilota nordico, incapace fino ad oggi di entrare in buona sintonia con la F14 T.

La Ferrari, quindi, reciterà un ruolo centrale nell’appuntamento d’oltremanica, cui saranno presenti anche Lewis Hamilton e Felipe Massa, giusto per citarne alcuni. Gli uomini in “rosso” si esibiranno nella giornata di domenica, ma anche prima, con il collaudatore Pedro De La Rosa al volante di una F60 del 2009.

L’evento, come al solito, va in scena nella tenuta di Lord March, dove si potranno ammirare, fermi e in azione, dei modelli da sogno, che farebbero la gioia di ogni appassionato. La manifestazione del West Sussex è una delle più incredibili a livello mondiale tra quelle destinate alle vetture d'epoca, sportive e da competizione. I presenti sono deliziati da un ricco campionario di gioielli a quattro ruote, in forma statica e dinamica.

Ogni angolo della proprietà viene riempito di capolavori che, singolarmente, farebbero la gioia dei cultori del genere. Figurarsi, poi, quando li si vede insieme, in unico contesto espositivo. Meglio ancora se in azione, nelle mani di grandi assi delle corse, all'opera con la loro classe di guida.

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