Fia, Todt: "Sarò un presidente neutrale"

jean todt

Jean Todt è il candidato favorito nella corsa alla presidenza della Fia. Il manager francese gode dell'aperto sostegno di Max Mosley, capo uscente della federazione. A contrastargli il passo ci sarà l'ex rallysta finlandese Ari Vatanen, ma con qualche chance in meno. Il quadro non è però definito e nelle prossime settimane potrebbero mutare le geografie della probabilità.

L'ex direttore sportivo del "cavallino rampante" assicura il suo equilibrio in caso di elezione: "Sarò neutrale e guardiano dell'indipendenza". Poi aggiunge: "Voglio portare tutta l'esperienza che ho acquisito durante la mia carriera, per applicarla in favore della Fia e dei suoi componenti".

"All'inizio -prosegue Todt- qualcuno ha mi ha etichettato come prima scelta della Ferrari per la presidenza, poi certa stampa ha affermato che la stessa scuderia non mi voleva, ma quest'ultima ha smentito, affermando la sua imparzialità, che riflette il quadro reale della situazione. Se non fossi certo di potere mettere in campo tutto il mio impegno e la mia professionalità nel raggiungimento degli obiettivi che rappresentano gli interessi della Fia, non mi candiderei".

Il curriculum e la grinta del Napoleone del Circus sono delle buone premesse per credere nella capacità di tradurre i propositi elettorali in fatti concreti, ma anche l'avversario nordico ha molte frecce al suo arco. Presto la sfida tra i due entrerà nel vivo, anche se i primi confronti ci sono già stati.

Via | Datasport.it

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