GP Germania F1 2014: anteprima Renault della gara di Hockenheim

Nuova tappa del cammino agonistico all’orizzonte, con la sfida in terra tedesca, dove i motori del Circus torneranno a rombare.

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Questo weekend le monoposto torneranno a ruggire sul circuito di Hockenheim, teatro del Gran Premio di Germania di Formula 1. L'arrivo nel Land del Baden-Württemberg, 20 chilometri a sud di Mannheim, è molto atteso dai team, perché si tratta di uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Qui la Mercedes gioca in casa. Ovvio che la squadra della “stella” tenti di ribadire la sua leadership, ma i rivali non staranno a guardare.

Alla ricerca di un buon risultato ci sono la Red Bull e gli altri team motorizzati Renault, pronti a fare del loro meglio per tentare di mettersi in luce. Queste le parole di Rémi Taffin, direttore attività in pista della casa francese: “Affronteremo l’appuntamento di Hockenheim con grande serenità. Speriamo di proseguire la serie positiva del Canada e di Silverstone. Questo anche grazie alle modifiche software testate in Inghilterra la settimana scorsa: i buoni risultati ottenuti non possono che renderci ancora più fiduciosi”.

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Sul circuito tedesco la potenza gioca un ruolo fondamentale, dal momento che il 65% dello sviluppo planimetrico viene percorso a pieno regime, anche in virtù dei quattro importanti rettilinei, il più lungo dei quali supera il chilometro. In ragione di questo, le sollecitazioni sui motori saranno notevoli. Renault è pronta alla sfida. Ecco alcune curiosità sulla pista di Hockenheim che ci gira la casa transalpina:

- Il rettilineo detto della “Parabolika” supera il chilometro di lunghezza, caratteristica che gli vale una delle prime posizioni tra i più lunghi della stagione, insieme ai tracciati affrontati in Cina e ad Abu Dhabi. Qui i propulsori funzioneranno alla massima accelerazione per oltre 14 secondi.

- L’ultimo settore del tracciato, caratterizzato da un tornante da percorrere a 60 km/h, una breve curva a destra e il celebre Motodrom, viene affrontato a una velocità media molto inferiore rispetto alla prima metà del circuito. La conformazione stretta e sinuosa di questa porzione richiede una buona stabilità in frenata, oltre a un’eccellente risposta della coppia motrice, caratteristiche che si rivelano letteralmente cruciali nell’area dello stadio, che i piloti superano a una velocità media di 200 km/h.

- I lunghi rettilinei intervallati da curve serrate rendono il circuito di Hockenheim uno dei più dispendiosi della stagione in termini di carburante. Tuttavia, quest’anno i sistemi di recupero di energia permetteranno di ridurre i consumi di carburante in modo significativo. Ogni monoposto infatti non utilizzerà più di 100 kg di combustibile, laddove in passato ne veni-vano usati 150.

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