F1, GP d'Europa: le qualifiche della Ferrari

raikkonen

Un pilota in terza fila, uno in ultima posizione: questo, in estrema sintesi, il bilancio delle qualifiche del GP d'Europa per la Ferrari. E’ chiaro che il risultato va interpretato alla luce della particolare situazione in cui la Scuderia ha affrontato questa gara, come conferma Stefano Domenicali.

Dice il direttore sportivo del Cavallino Rampante: "Il sesto posto di Raikkonen va giudicato in maniera positiva, perché rispecchia probabilmente il nostro attuale potenziale. L’ultimo posto di Luca invece era ampiamente previsto: ritornare alle gare dopo tanto tempo, per di più su una pista sconosciuta e molto difficile da interpretare al meglio, era un compito improbo per lui. La corsa sarà divisa in due: con Kimi punteremo ad un risultato positivo, per difendere il terzo posto nella classifica costruttori; con Luca cercheremo di portare a termine la gara, con l’obiettivo di acquisire la necessaria esperienza per poi affrontare in maniera diversa i prossimi appuntamenti".

Badoer non nasconde la sua amarezza per l'esito delle prove: "Ovviamente sono un po’ deluso perché non è mai bello essere ultimi, in nessuna situazione, però sapevo che sarebbe stata dura. Lo ribadisco, questo fine settimana è per me e per la squadra una sorta di test e lo stiamo affrontando con questo spirito. Peraltro, già sento che la situazione è migliorata rispetto a ieri, a conferma del fatto che più giro, più riprendo confidenza con la macchina e meglio è. Domani (oggi, ndr.) sarà importante finire la corsa e questo è il mio obiettivo. Dal punto di vista fisico mi sento bene: sotto questo profilo non ci sono problemi. Certo, se fossi arrivato qui con due giorni di test alle spalle sarebbe stata un’altra cosa…"

Diverso l'umore di Kimi Raikkonen: "Onestamente è una delle migliori qualifiche della stagione, anche se non siamo veloci come chi è in prima fila. Il nostro risultato dipenderà fondamentalmente da come andrà la partenza: riuscire a guadagnare qualche posizione sarebbe molto importante perché se rimaniamo dietro una macchina più lenta allora la corsa è compromessa. In configurazione di gara credo che siamo abbastanza competitivi, come si è visto in Q3, mentre facciamo più fatica a serbatoio scarico. Finora è stato un buon weekend e sono soddisfatto del rendimento della F60".

Chris Dyer vede così le cose: "Una qualifica dai due volti per noi. E’ stata una giornata molto difficile per Luca, che ha proseguito nel suo processo di apprendimento della macchina e della pista. Giro dopo giro, la sua fiducia è aumentata ma non è stato sufficiente per evitargli l’ultimo posto in griglia: sicuramente, non è stato aiutato dalla bandiera rossa in FP3 che gli ha fatto perdere del tempo prezioso. Dall’altra parte c’è stata una buona prestazione da parte di Kimi, in particolare in Q3 dove ha fatto un gran giro. Partire dal sesto posto in griglia è una solida base su cui costruire una bella gara".

Via | Ferrari Press

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