Gp Germania F1 2014: Alonso non basta, Ferrari sempre più giù

La scuderia di Maranello è stata sorpassata anche dalla Williams nella classifica costruttori. E Lauda la attacca

F1 Grand Prix of Germany

Il 2014 della Ferrari è sempre più complicato. Fortunatamente ci pensano la classe ed il talento di Fernando Alonso a dare qualche soddisfazione ai tifosi di Maranello, con quei duelli spettacolari con le Red Bull delle ultime due gare, ma solamente per posizioni di rincalzo. “Abbiamo fatto quel che abbiamo potuto”, è stato il laconico commento dell’asturiano, che rispecchia esattamente la realtà del momento: se non ci sono problemi alle vetture davanti, la rossa non può nemmeno competere per il terzo gradino del podio.

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Maranello è scesa anche da quello virtuale della classifica costruttori: le Mercedes sono di un altro pianeta per tutti e questo è già noto dal via del Mondiale, anche la Red Bull è lontanissima (ben 72 punti), ma questo weekend ha sancito anche il sorpasso della Williams (121 a 116), grazie al grande secondo posto di Valteri Bottas. E c’è da considerare la sfortuna di Massa, buttato fuori al primo giro, altrimenti anche l’ex di turno sarebbe potuto finire davanti e rendere ancora più amaro questo weekend tedesco.

Mentre arriva il pesante attacco di Niki Lauda (“La Ferrari ha fatto una macchina di m...”), a cui Mattiacci non ha voluto rispondere, è sempre più misterioso il caso Kimi Raikkonen. Il finlandese è finito nuovamente fuori dalla zona punti ed autore dell’ennesima gara anonima di una stagione clamorosamente deficitaria: se all’inizio si parlava di difficoltà nell’avere feeling con la F14 T, ora è passata più di metà stagione, ma la situazione non è cambiata. Cosa sta accadendo ad ‘Ice Man’? La risposta per ora non c’è. Ed è un ulteriore problema per la Ferrari.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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