Niki Lauda chiede scusa a Ferrari: "Ho sbagliato. E' come se fossi arrivato lungo in frenata..."

L'ex pilota austriaco si scusa dopo la sventagliata di proiettili sparati in direzione della Ferrari. "Ho sbagliato e non cerco scuse. Quel termine era troppo pesante".

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Chiedo scusa a Ferrari, a Montezemolo ed a tutti gli italiani”. Niki Lauda si rimangia quanto detto negli scorsi giorni e tende la mano al Cavallino ed ai suoi tifosi, scusandosi per dichiarazioni troppo caustiche e sprezzanti. L’ex pilota austriaco è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport.

Ho sbagliato e non cerco scuse. Ho chiamato il presidente e anche a lui ho spiegato la mia costernazione per questo incidente che non doveva affatto capitare. Colpa mia

Il tre volte campione del mondo ammette poi di non aver letto

l’intervista uscita su quel quotidiano spagnolo, però sono stato troppo pesante nel termine. Perdonatemi. E’ come se fossi arrivato lungo in una frenata. Può succedere

Lauda cerca poi di smorzare i tori ed incoraggia il Cavallino.

Però ho notato una Ferrari in progresso a Hockenheim e mi sono divertito a vedere Fernando Alonso scatenato nei duelli che ha fatto. Mi auguro che anche Kimi Raikkonen si riprenda; è un campione e sta occupando posizioni che non sono sue. La Ferrari delle ultime due gare è in progresso

Il 65enne di Vienna indica poi in Hamilton e Rosberg i favoriti per la vittoria a Budapest – il GP dell’Ungheria è in calendario nel fine settimana –, ma ritiene che Ferrari sia “in condizione persino per contrastarci” e che “gli altri si stanno avvicinando. Mi pare di capire che la Ferrari tra poco sarà molto pericolosa per tutti, cominciando da noi…

Niki Lauda: Ferrari ha costruito una macchina di m***a

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Niki Lauda ha commentato con estrema severità le prestazioni della scuderia Ferrari, colpevole a suo giudizio di aver realizzato per questa stagione una monoposto di m***a. L'ex pilota 65enne, tre volte campione F1, ritiene inoltre che

Montezemolo sta cercando in tutti i modi di recuperare il terreno perduto e ha deciso di sostituire Domenicali con Mattiacci. La situazione però non cambierà all’improvviso

L’attuale presidente non esecutivo della Mercedes punzecchia poi Fernando Alonso, sottolineando come

Alonso deve essere molto frustrato, perché da alcuni anni guida una macchina che non gli consente di primeggiare. Lo stipendio dovrebbe però alleviare le sue sofferenze. Ad oggi non può andare in McLaren perché è legato al Cavallino. Se stipuli un contratto con Ferrari non è facile andare via, a patto che non ti mandino via.

Lauda non manca poi di rifilare una stoccata anche a McLaren, sottolineando che "hanno il nostro stesso motore e la macchina fa schifo. Dove sono? Da nessuna parte. La situazione sarà diversa il prossimo anno, quando potranno cambiare la metà del motore”.

L’ex Ferrari spiega infatti che nella prossima stagione il Cavallino e Renault possono cambiare fino al 48% del motore, mentre nel 2016 potranno modificarlo solo nella misura del 16%. “Lo sviluppo costa una fortuna – la sua riflessione –. Mercedes, Ferrari, Renault e Honda li possono vendere ad altre squadre, che pagano tra i 18 e i 20 milioni di euro".

Lauda chiude l’intervista a El Pais spiegando quale sia la sua attuale posizione in Mercedes.

Il mio ruolo è di supervisore; riferisco tutto a Toto Wolff o alla persona interessata. Io dò la mia opinione a riguardo e poi fanno quello che ritengono opportuno.

E la rivalità fra Rosberg ed Hamilton?

E' semplice. Non siamo concentrati solo su un pilota come fanno gli altri, ma entrambi hanno le stesse possibilità. Possono competere tra loro. Lewis è molto aggressivo ed ha talento. Ma Nico ha lo stesso talento

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