F1: Pirelli dall'Ungheria alle prossime gare del Circus

La sfida magiara ha regalato grandi emozioni al pubblico, che ha vissuto un evento agonistico molto animato nelle sue fasi, come dovrebbe sempre essere.

pirelli

Daniel Ricciardo si è imposto nel Gp Ungheria F1 2014, andato in scena domenica a Budapest. Il pilota australiano della Red Bull ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale, confermando il talento professionale.

Con il risultato dell’Hungaroring si rafforza il suo terzo posto in classifica conduttori, alle spalle degli uomini Mercedes. Ricciardo ha vinto la sfida più recente del calendario agonistico usando una strategia a tre soste, disputando tutta la gara con pneumatici P Zero Yellow soft dopo avere iniziato la corsa con i Cinturato Green intermediate.

Gp Ungheria F1 2014: Ricciardo vince lo show

Fernando Alonso e Lewis Hamilton, finiti al secondo e terzo posto, hanno adottato una strategia a due soste, iniziando con le intermedie; l’asso di Stevenage ha poi completato uno stint con le soft e l’ultimo stint con le medium. L’asso spagnolo della Ferrari, invece, ha usato le gomme soft per i suoi ultimi due stint, cambiando per la seconda volta al 38° giro, facendo così durare le gomme morbide ben 32 giri.

Ora si guarda ai prossimi appuntamenti in pista, per i quali Pirelli ha già definito la scelta degli pneumatici. Eccola:

Gp Belgio

A Spa – uno dei circuiti più spettacolari ed esigenti a livello tecnico di tutto il Mondiale – saranno utilizzati il P Zero Bianco medium e il P Zero Giallo soft, combinazione ideale per la grande varietà di condizioni presentate dal tracciato e anche per la tradizionale variabilità ambientale che spesso si trova in Belgio.

Gp Italia

A Monza, il tempio della velocità nonché GP di casa per Pirelli, scenderanno in pista i due pneumatici a mescola più dura della gamma: il P Zero Arancio hard e il P Zero Bianco medium. L’obiettivo è quello di combattere i grandi carichi imposti sulle gomme a seguito delle elevate energie originate in fase di trazione e frenata, nonché per le velocità record e le temperature spesso elevate del weekend monzese.

Gp Singapore

Singapore è l’ultimo circuito cittadino del Mondiale e l’ora notturna in cui si gareggia contribuisce a dare vita a un contesto tecnico unico. La scelta si è orientata quindi sulle due gomme a mescola più tenera a disposizione: la P Zero Gialla soft e la P Zero Rossa supersoft, chiamate ad assicurare il massimo grip meccanico.

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