La Renault denuncia Piquet junior e senior

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La Renault rompe il riserbo per difendersi dalle dichiarazioni di Nelson Piquet junior, che accusa la casa francese di aver ordito la strategia di gara che portò all'incidente del brasiliano nel Gran Premio di Singapore dello scorso anno. Secondo il figlio d'arte, quell'urto contro le barriere fu studiato a tavolino, per sancire l'ingresso della safety car nel momento più fruttuoso per la rimonta di Fernando Alonso.

I vertici della Règie, però, non sono disposti ad accettare passivamente un simile attacco sul caso che verrà discusso davanti alla Fia il prossimo 21 settembre. Secondo loro lo svolgimento dei fatti sarebbe diverso e privo di dolo. Il team d'oltralpe e Flavio Briatore hanno quindi intrapreso un’azione legale in Francia contro Piquet Junior e Senior (che ha agitato le acque), per tentata estorsione e false allegazioni.

Qualcuno sospetta che dietro le affermazioni dei due piloti ci siano i vertici della Fia, pronti a togliersi un sassolino dalle scarpe dopo le critiche rivolte dal boss Carlos Ghosn e dallo stesso Briatore alla gestione di Max Mosley. Alcuni, nel paddock di Monza, vedono in tutto questo il primo tassello di un disegno che mira a togliere di mezzo i costruttori per gestire meglio i piccoli team. Difficile capire come stanno realmente le cose. Resta il fatto che nel Circus non c'è pace.

Via | Eurosport.com

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