GP d'Italia, le prove libere di Monza viste dalla Ferrari

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Risultati difficili da interpretare nella prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Italia di Formula 1, contrassegnata dal debutto di Giancarlo Fisichella al volante di una Ferrari. A lui va il benvenuto di Stefano Domenicali che, riferendosi al nuovo pilota, dice: "Finalmente ha potuto guidare la F60, dopo otto giorni di lavoro teorico con gli ingegneri".

Poi il team manager del "cavallino rampante" allarga l'obiettivo: "Ovviamente la squadra ha lavorato in maniera diversa sulle due vetture: da una parte Kimi si è dedicato alla preparazione della gara, dall'altra Giancarlo ha cercato di prendere confidenza con la vettura. Abbiamo fatto tanti chilometri che ci hanno permesso di raccogliere molti dati da analizzare. Difficile capire dove siamo rispetto agli altri: le differenze sono minime e dieci chili in più o in meno di benzina possono significare un bel salto in termini di classifica".

Fisichella è tranquillo: "Mi sento soddisfatto di questa prima giornata, particolarmente impegnativa sotto il punto di vista della guida. Le maggiori difficoltà sono rappresentate dalla diversa posizione dei manettini e dal prendere confidenza con il Kers. Al mattino, in una brusca frenata alla curva Ascari, ho spiattellato la gomma anteriore sinistra e ciò ci ha costretto a montare in anticipo la mescola più morbida: questo mi ha dato maggiore sicurezza e sono riuscito ad andare forte. In entrambe le sessioni non abbiamo cercato la prestazione e avevamo tanta benzina a bordo. Ci sono le potenzialità per essere nelle prime file ma io ho bisogno di un po’ di tempo in più per migliorare, soprattutto in frenata e nel taglio dei cordoli".

Anche Kimi Raikkonen non si lamenta: "Tutto sommato, sono abbastanza contento di come sono andate le cose in queste tre ore di prove libere: le prime sensazioni sono buone. C’è ancora qualcosa da migliorare nel comportamento della vettura che speriamo di sistemare per le libere di sabato. I nuovi cordoli impediscono di passarci sopra con irruenza, il che non ci dispiace viste le difficoltà che avevamo avuto in quest’area in passato. Il ritmo sulla distanza non era male: faremo del nostro meglio per lottare per un posto sul podio. Quanto alle gomme, la mescola più morbida è sicuramente più veloce ed è comunque costante come prestazione".

Chris Dyer definisce il quadro: "Possiamo considerarci soddisfatti del lavoro svolto con entrambi i piloti. Abbiamo completato il nostro programma senza problemi, concentrandoci sulla ricerca del miglior assetto della vettura. Siamo contenti per la prestazione sulla lunga distanza e, naturalmente, sabato mattina ci dedicheremo alla prestazione sul primo giro in vista delle qualifiche. Giancarlo ha affrontato il lavoro senza alcuna difficoltà e non siamo preoccupati per i suoi tempi, perché la cosa fondamentale è che faccia esperienza con la vettura e con l’utilizzo del Kers".

Via | Ferrari Press

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