F1, Brawn crede in una lotta aperta e leale fra i suoi

ross brawn

Anche se la matematica lascia aperte le porte alla Red Bull, la lotta per il titolo sembra un fatto privato della Brawn GP. Lo ammette anche Dieter Mateschitz, boss del team di Mark Webber e Sebastian Vettel, convinto che le chance dei suoi siano svanite da un pezzo: "Le nostre possibilità erano già finite prima di Monza. Questo si deve all'inferiorità dei nostri motori e al fatto che le regole limitano a 10 il numero di unità propulsive utilizzabili durante l'anno".

Lo scenario, quindi, è tutto a favore della squadra di Brackley, protagonista di una stagione memorabile. Sia Jenson Button che Rubens Barrichello puntano al successo finale, cercando di portare a casa il sogno di una vita. Ma la lotta per il titolo potrebbe spingere i due verso comportamenti poco utili al bilancio del team. Ross Brawn, tuttavia, è tranquillo, perché confida sul senso di maturità dei suoi portacolori.

Da parte sua non arriveranno ordini di scuderia, salvo nell'ipotesi che venga meno il fair play: "Tutto quello che chiedo ora ai miei piloti è di competere in modo aperto e leale, di lavorare onestamente insieme. Hanno l'esperienza giusta per gestire la situazione". Il clima non sembra agitato, come lascia intuire Button: "Continueremo a condividere le informazioni, ma in circuito siamo ovviamente rivali. Rubens sarà sicuramente un duro avversario".

Anche il brasiliano, costretto ad inseguire con 14 punti di ritardo, crede in un confronto sano e responsabile: "C'è il vecchio detto che afferma che solamente i duri vincono in F1. Ma siamo entrambi bravi ragazzi, quindi sarà la fine di questa vecchia storia. Il clima in squadra è da libro aperto. Abbiamo le nostre riunioni e andiamo alla check list allo stesso tempo, quindi possiamo sentire tutto".

Via | F1grandprix.it

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