F1, Irvine: "Il Circus è sempre stato una guerra"

eddie irvine

Anche Eddie Irvine interviene sul caso nato dopo le dichiarazioni di Nelson Piquet Junior, che hanno messo in subbuglio la Renault. Ricordiamo che il pilota brasiliano, spalleggiato dal padre, ha svelato i retroscena del suo incidente nel Gran Premio di Singapore 2008, studiato a tavolino per agevolare la rimonta di Fernando Alonso. La Fia deve ancora pronunciarsi sul dolo, ma gli effetti si sono già fatti sentire, con il divorzio dalla Régie di Flavio Briatore e Pat Symonds.

Molti osservatori hanno già emesso un verdetto di colpevolezza, ma Irvine assume una posizione diversa sulla questione, ritenendo normale il comportamento tenuto dagli uomini della casa francese: "La F1 è sempre stata una guerra dove tutto è permesso". Dice l'ex compagno di squadra di Michael Schumacher ai tempi della Ferrari: "Sono stato in diversi team e ovunque si sarebbe fatto qualsiasi cosa per raggiungere il successo. Era ovvio".

Poi precisa: "Certo, non è giusto barare, ma in passato ogni squadra ha fatto tutto quello che poteva per vincere: imbrogliare, piegare le regole a proprio favore, infrangere le stesse, magari sabotare gli avversari. Questa è solo una crociata della Fia. Perché il Circus non può permettersi di perdere altre squadre. Per me, i giudici alla fine commineranno una multa in modo da non spaventare la Renault, evitando il rischio di un abbandono. Al momento ci sono formazioni più che traballanti e non possono permettersi di sbattere fuori con un calcio la scuderia francese".

Briatore, intanto, spiega così le sue dimissioni: "Ho soltanto cercato di salvare il team. Era un mio dovere ed è per questo che ho lasciato". Sono queste le uniche parole pronunciate dal geometra cuneese, sulle colonne del tabloid britannico Mirror.

Via | Datasport.it

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