F1, Renault delusa dal comportamento dei suoi uomini

renault

Mentre cresce la schiera di quanti riconoscono la responsabilità di Flavio Briatore e Pat Symonds sull'incidente di Nelson Piquet Junior al Gran Premio di Singapore 2008, studiato a tavolino per agevolare la rimonta di Fernando Alonso, si indebolisce la posizione di quanti, fino ad oggi, hanno espresso tesi di tenore diverso.

Ad alimentare la loro incertezza provvedono le parole criptiche di Patrick Pèlata, direttore generale Renault, che alla radio francese RTL ha dichiarato: "La nostra scuderia ha ritenuto che sia stato commesso un errore e questo richiama una sanzione". Un'affermazione del genere lascia ipotizzare un'inchiesta interna dove la colpevolezza dei soggetti incriminati è emersa in maniera chiara.

Ma, se così fosse, ci si chiede perché la Renault abbia deciso di querelare Piquet Senior e Junior. Il caso si tinge quindi di ulteriore mistero. Quali che siano le evidenze, resta il fatto che l'azienda francese ha subìto un pesante danno di immagine, che potrebbe avere ripercussioni ancora più grandi. In caso di sentenza sfavorevole, infatti, gli effetti sulla sua credibiltà potrebbero risultare incalcolabili.

Tutto è rimesso alle valutazioni dei giudici, chiamati a pronunciarsi sul caso. Sta a loro decidere se ci sia stato dolo o meno. Carlos Ghosn, capo del Gruppo Renault Nissan, sembra visibilmente irritato per la questione. C'è da capirlo: non è bello trovarsi fra le mura di casa una patata così bollente.

Via | Italiaracing.net

  • shares
  • Mail
18 commenti Aggiorna
Ordina: