I primi commenti alle dimissioni di Montezemolo

Marchionne e John Elkann ringraziano entrambi il manager bolognese, che da parte sua rende omaggio a tutti coloro che lo accompagnato in questi straordinari 23 anni di presidenza.

Sergio Marchionne, Luca Cordero di Montezemolo, Harald Wester, Lorenzo Ramaciotti

Il ribaltone è ufficiale dalle 8.55 di questa mattina: attraverso una nota stampa Luca Cordero Montezemolo ha reso pubbliche le sue dimissioni, ringraziando tutti coloro che lo hanno accompagnato negli straordinari 23 anni di permanenza a Maranello. L’imprenditore 67enne passerà il testimone a Sergio Marchionne, già amministratore delegato FCA, che dal prossimo 13 ottobre – a conclusione del festeggiamento per i 60 anni di Ferrari in America – assumerà quindi la carica di presidente Ferrari.

Alle 14 di oggi pomeriggio Marchionne e Montezemolo terranno una conferenza stampa congiunta al Museo Ferrari di Maranello. La decisione era nell’aria ed ha quale presupposto le bordate lanciate dal manager italo-canadese in direzione di Montezemolo, definito “non indispensabile” e vittima della discontinuità per ovviare agli scarsi risultati del team Ferrari in Formula 1.

Montezemolo si è congedato con queste parole

La Ferrari avrà un ruolo importante all’interno del gruppo FCA nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall’Amministratore Delegato del Gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta.

Il mio ringraziamento va innanzitutto a donne e uomini eccezionali in fabbrica, negli uffici, nei campi di gara, sui mercati di tutto il mondo che sono stati i veri artefici in questi anni della grande crescita dell’azienda, delle tante memorabili vittorie e del successo del marchio diventato grazie a loro uno dei più forti al mondo. Un saluto e un ringraziamento a tutti i nostri partner tecnici e commerciali, ai dealer di ogni Paese e in modo particolare ai clienti e ai collezionisti con cui condivido la stessa passione.

Ma il mio pensiero va oggi anche ai nostri tifosi che non hanno mai fatto mancare alla Scuderia il loro entusiasmo soprattutto nei momenti più difficili. La Ferrari è la più bella azienda del mondo e per me è stato un grande privilegio e onore esserne stato il leader. Le ho dedicato tutto il mio impegno ed entusiasmo e insieme alla mia famiglia ha rappresentato e rappresenta la cosa più importante della mia vita.

Auguro agli azionisti, e in particolare a Piero Ferrari che mi è stato sempre vicino, e a tutte le persone dell’Azienda ancora tanti anni di successo che la Ferrari merita.

Marchionne invece lo ha ringraziato così

Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend. Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me: ha portato la Ferrari a un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici

John Elkann, in rappresentanza del gruppo Fiat (di cui è presidente), si è espresso in questi termini

Desidero ringraziare Luca a nome della mia famiglia e a titolo personale per quanto ha fatto per la Fiat e per la Ferrari. Ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità, a partire dalla presidenza di Fiat dal 2004 al 2010, condividendo con me momenti di difficoltà, ma anche di grande soddisfazione. A Luca vanno i miei auguri per il suo futuro professionale e imprenditoriale, con la speranza, certamente condivisa, di vedere presto la Ferrari tornare a vincere

Sergio Marchionne è il nuovo presidente Ferrari. Montezemolo si dimette

2014_luca_montezemolo

Luca Cordero di Montezemolo ha rassegnato le proprie dimissioni da presidente Ferrari, in seguito ai recenti dissapori con l’amministratore delegato del gruppo FCA Sergio Marchionne. Sarà proprio il manager italo-canadese ad assumere la posizione rimasta vacante. Montezemolo, 67 anni, a Maranello da 1991, saluta il Cavallino con queste parole

La Ferrari avrà un ruolo importante all’interno del gruppo FCA nella prossima quotazione a Wall Street e si aprirà quindi una fase nuova e diversa che credo giusto debba essere guidata dall’Amministratore Delegato del Gruppo. Finisce un’epoca e ho quindi deciso di lasciare la Presidenza dopo quasi 23 anni meravigliosi e indimenticabili, dopo quelli passati a fianco di Enzo Ferrari negli anni Settanta


(a breve il servizio completo)

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