GP Singapore, valutazioni Ferrari dopo le prime libere

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Una prima giornata di prove piuttosto difficile sul circuito di Singapore per la Scuderia Ferrari Marlboro: alla fine della seconda sessione di libere Kimi Raikkonen ha fatto suo il quattordicesimo posto, Giancarlo Fisichella il sedicesimo.

Dice Stefano Domenicali: "E' chiaro che nella valutazione del risultato bisogna tenere conto di tante incognite, ma è altrettanto chiaro che la situazione per noi è piuttosto difficile. Del resto, se tante delle altre squadre continuano a portare in pista importanti novità tecniche, mentre noi da due mesi abbiamo congelato lo sviluppo della F60, può succedere di trovarsi in queste condizioni".

"Detto questo -aggiunge il team principal del cavallino rampante- dobbiamo concentrarci su di noi e cercare di tirare fuori il meglio dal pacchetto a disposizione, come abbiamo fatto nelle ultime gare: se facciamo bene il nostro lavoro abbiamo visto come i risultati possono arrivare".

Fisichella vede così le cose: "E' stata una giornata piuttosto difficile. La macchina è molto nervosa e non sono ancora riuscito a trovare l’assetto ideale. Ora dovremo sederci con la squadra per cercare di prepararci al meglio per le qualifiche e per la gara. Il mio obiettivo sarà migliorare il risultato di Monza, ma sono consapevole che non sarà facile. La pista era molto scivolosa e sui pneumatici si formava talvolta un po' di graining. Purtroppo non sono riuscito a fare il long run con le gomme morbide, a causa della bandiera rossa determinata dall'incidente di Webber: questa mescola è sicuramente più veloce di tre o quattro decimi, ma la costanza della prestazione è un punto interrogativo".

Più fiducioso Raikkonen: "E' stato un venerdì simile a tanti altri. Abbiamo avuto un paio di problemini con la macchina ma, tutto sommato, abbiamo potuto completare il programma che avevamo stabilito. Sui tempi pesa sempre il punto interrogativo relativo alla benzina imbarcata a bordo: vedremo quello che riusciremo a fare in qualifica. I tempi non sono maturi per dire se saremo in grado di lottare per il podio, come abbiamo fatto nelle ultime gare. Le gomme più morbide si degradano più rapidamente, almeno per quanto si è visto oggi (ieri, ndr.): non è certo una sorpresa e, di solito, man mano che la pista si gomma, la situazione migliora".

Immancabile l'analisi tecnica di Chris Dyer: "La nostra prestazione non è stata certamente entusiasmante. Le interruzioni hanno reso complicato lo svolgimento del programma previsto ma, tutto sommato, abbiamo raccolto dati sufficienti per prepararci al meglio per le qualifiche e per la gara. Domani (oggi, ndr.) il nostro obiettivo sarà quello di portare entrambe le macchine in Q3: non sarà facile ma ce la metteremo tutta. Entrambi i tipi di gomme hanno mostrato un certo degrado sulla distanza, il che rende più difficile la scelta in vista della gara; per quanto abbiamo visto, mi aspetto anche diverse strategie di gestione degli pneumatici anche in qualifica".

Via | Ferrari Press

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