F1, GP del Giappone: gli obiettivi della Ferrari

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Il quindicesimo appuntamento del campionato del mondo di Formula 1 registra il ritorno sul circuito di Suzuka, dopo due anni trascorsi all'ombra del Monte Fuji. La gara di quest'anno sarà la 25ª che si disputa sotto il nome di Gran Premio del Giappone. Il tracciato, di proprietà della Honda, è considerato un classico dai piloti.

E' anche l'unico del calendario che prevede la forma ad otto. Nonostante la sua natura veloce e scorrevole, il sorpasso è abbastanza difficile. Mentre i panorami conservano la geografia, ci saranno quest'anno molte novità, con un paddock ricostruito, che rimpiazza le infrastrutture antiquate del passato. Alcuni settori della pista sono stati riasfaltati. Il lavoro è iniziato due anni fa e non dovrebbero esserci problemi associati al riasfaltamento.

Ferrari ha vinto il suo primo Gran Premio in Giappone, corso su questa pista, nel 1987, grazie alla prestazione di Gerhard Berger, ma la Scuderia ha dovuto attendere dieci anni prima di tornare ad occupare il gradino più alto del podio con Michael Schumacher. Il pilota tedesco ha continuato a vincere per altre quattro volte al volante delle "rosse". Grazie ad un'ulteriore successo per Rubens Barrichello, la casa di Maranello ha avuto una serie consecutiva senza precedenti di cinque trionfi tra il 2000 e il 2004.

Parlando dei piloti attuali, Kimi Raikkonen ha vinto con la McLaren nel 2005, salendo poi sul podio in altre tre occasioni. Giancarlo Fisichella è arrivato secondo nel 2005 e terzo nel 2006. In ogni caso, il passato viene presto dimenticato in Formula 1 e quest'anno la Scuderia si batterà per portare almeno un pilota nei piani alti.

Come hanno dichiarato più volte gli uomini del "cavallino rampante", nella fase conclusiva di stagione, la F60, con specifiche invariate rispetto a prima, non ha molto margine su vetture che stanno continuando lo sviluppo nel corso delle gare. La squadra italiana è ormai concentrata sul nuovo progetto, per assicurarsi una monoposto davvero competitiva nel 2010.

Tornando al week-end del Sol Levante, si ipotizza una griglia molto serrata in termini di tempi sul giro. Rispetto a Singapore c'è qualche possibilità in più di sorpasso. Raikkonen e Fisichella dovrebbero poter contare sul Kers per guadagnare posizioni alla partenza, sfruttare le loro possibilità di sorpasso durante la gara e avere un aiuto a difendere la posizione dalle mosse di attacco degli altri. Le mancanze nel pacchetto vettura non si tradurranno in carenze nell'approccio della Scuderia alle tre gare finali: tutti faranno il loro massimo per dare ai piloti l'opportunità di ottenere buoni risultati. La battaglia per il terzo posto è una delle più serrate della serie e l'ultimo step del "podio nel Campionato" è certamente un obiettivo per cui vale la pena di spendersi.

Via | Ferrari Press

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