Maserati GranTurismo MC Trofeo nell'area di Floriopoli onora la Targa Florio

La Maserati GranTurismo MC Trofeo è una “belva” che non ha bisogno di presentazioni. La sua grinta sportiva è evidente sin dal primo sguardo. Quando viene messa in moto, poi, esplode in tutta la sua magia, non privandosi di qualche spettacolare eruzione.

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Non vi ha mai corso, ma c’è un filo ideale che lega la Maserati GranTurismo MC Trofeo alla Targa Florio: la passione per l’eccellenza motoristica. La Sicilia ha fatto da teatro agli scatti per il nuovo catalogo dei 100 anni del tridente, la cui storia si lega con quattro successi assoluti alla sfida ideata da don Vincenzo Florio.

Ecco perché, fra le location, non potevano mancare Collesano e l’area di Floriopoli. In quest’ultimo contesto è stato tirato giù dalla bisarca un esemplare della GT da gara, insieme a due vetture ancora più straordinarie: la Tipo 63 e la MC12 Corsa, di cui ci occuperemo dettagliatamente in futuro.

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Le foto della GranTurismo MC Trofeo fissano l'auto nella suggestiva cornice isolana, ricca di storia. Ricordiamo che l’origine della casa del tridente risale al primo dicembre 1914, quando venne fondata a Bologna da Alfieri, Ettore ed Ernesto Maserati.

La vettura, protagonista dell'omonima World Series, ha subito dei forti aggiornamenti nel 2012, quando sono state introdotte importanti novità a livello aerodinamico, nonché sull’assetto generale, con un allargamento della carreggiata e sul peso, sceso a 1380 Kg.

Tutte le Maserati GranTurismo MC sono preparate ed allestite da uno staff tecnico che ne garantisce il massimo equilibrio prestazionale e adottano lo stesso set-up per ciascun weekend di gara. Invariato anche il motore, un V8 di 4.700cc. con una potenza di 488 Cv. Il rombo che esce dagli scarichi è spaventoso e coinvolgente.

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