Vettel saluta Red Bull. "L'italiano? Un pò me lo sono dimenticato"

Il tedesco spiega come gli scarsi risultati di questa stagione non sono alle base della scelta. "Avevo bisogno di una nuova avventura".

2014_vettel_ferrari

Il divorzio fra Sebastian Vettel e la Red Bull si consuma quando in Italia sono le 2.50 del mattino. Non è certo un lampo nel buio – le voci si rincorrevano già da settimane –, ma il comunicato dalla scuderia austro-inglese ha comunque l’esplosività di una saetta.

Nuova formazione piloti per il 2015. Sebastian Vettel ci ha informati che lascerà Infiniti Red Bull Racing alla fine della stagione 2014. Vogliamo ringraziare di cuore Sebastian per il ruolo incredibile che ha avuto in Red Bull negli ultimi sei anni. Siamo lieti di annunciare che Daniel Ricciardo nel 2015 sarà affiancato da un’altra stella nascente del programma Junior, Daniil Kvyat

Il russo affiancherà Daniel Ricciardo e lascia libero un volante che dovrebbe essere impugnato da Carlos Sainz jr, che andrà in questo modo a formare una delle scuderie più giovani di sempre: il 20enne spagnolo guiderà la Toro Rosso insieme al 17enne olandese Max Verstappen, che proprio nel GP del Giappone ha stabilito il record di precocità nel circus. E Fernando Alonso? Il due volte campione del mondo ha ammesso “di poter scegliere dove andare”, ma il tempo per una decisione non è ancora maturo (“Ci sto pensando”). D’ogni modo pare che il suo ritorno in McLaren debba solamente venir ufficializzato.

Questa non è ancora la sua mattinata. Arriverà, com’è arrivato l’addio del tedesco. Vettel conferma in questo modo le indiscrezioni e saluta il team che lo ha reso una leggenda, per cui ha esordito nel 2009. Da allora ha vinto quattro campionati del mondo, 38 gare e conquistato 65 podi e 54 pole position.

Perché l'addio alla Red Bull? E' stata una scelta difficile, non vado via perché non ho ottenuto buoni risultati quest'anno. Avevo bisogno di una nuova avventura, era giunto il momento di cambiare. Ci ho riflettuto a lungo, non vedo l'ora di iniziare la mia nuova sfida. L'italiano? Un po' me lo sono dimenticato...

  • shares
  • Mail