GP Russia F1 2014: la gara nella prospettiva Pirelli

Tutto pronto per un altro atto della stagione agonistica, che segna l’ingresso di una nuova nazione nel calendario sportivo del Circus.

sochi

Si avvicina velocemente all’orizzonte il GP Russia F1 2014, in programma questo weekend sulla nuovissima pista di Sochi, località che ha ospitato le ultime Olimpiadi Invernali. Per l’universo dorato dei Gran Premi è il debutto nel territorio sovietico.

Le attenzioni di tutti, comunque, sono concentrate sulla stato di salute di Jules Bianchi, che tiene con il fiato sospeso gli appassionati, stretti a lui nella speranza di avere buone notizie dalla clinica dove è ricoverato.

GP Russia F1 2014: orari, meteo e diretta tv Rai e Sky

Tornando all’evento di domenica, che passa in secondo piano in tutti i sensi, si evidenzia l’assenza di dati reali relativi al circuito, ma le simulazioni effettuate al computer dovrebbero aiutare a inquadrare per tempo la situazione, definendo le possibili strategie. Per la sfida all’orizzonte, Pirelli ha scelto la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft, vista l’ultima volta a Spa.

Sochi è un circuito con diverse curve, una delle quali scarica un’enorme quantità di energia sullo pneumatico anteriore destro. Sul rettifilo principale si può ipotizzare una punta velocistica nell’ordine dei 320km/h.

L’impianto reca la firma dell’architetto Hermann Tilke, che vive con positive emozioni l’attesa dell’evento. A suo giudizio la nuova pista sarà in grado di soddisfare le esigenze del Circus, ma anche della MotoGP. Tilke dice che la sua planimetria è molto veloce, offrendo caratteristiche uniche ed interessanti, in grado di sorprendere: “Rimarrete stupiti del risultato”.

Vedremo presto cosa succederà nei 5.854 metri di nastro d’asfalto. Queste le parole di Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli: “Dal punto di vista delle gomme, sarà una sfida interessante: c’è una grande varietà di curve che metteranno alla prova ogni aspetto delle prestazioni delle nostre coperture. Come per gli altri Gran Premi, anche qui ci aspettiamo tra i due e i tre pit stop. La nostra scelta delle gomme è andata proprio in questa direzione”.

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