GP Russia F1 2014: i pareri di Hamilton, Rosberg, Bottas e Alonso dopo le qualifiche

I motori sono pronti a rombare per un altro atto della stagione agonistica 2014, che volge al termine. Solo quattro gare mancano all’appello.

GP Russia F1 2014 qualifiche

Oggi va in scena il GP Russia F1 2014, in programma sulla pista di Sochi. L’appuntamento segna l’ingresso di una nuova nazione nel calendario sportivo del Circus.

L’impianto reca la firma dell’architetto Hermann Tilke, che ha sviluppato con maestria una planimetria veloce, con caratteristiche interessanti, distribuite sui 5.854 metri di nastro d’asfalto.

Sochi è un circuito con diverse curve, una delle quali scarica un’enorme quantità di energia sullo pneumatico anteriore destro. In questa cornice i piloti sono chiamati ad esprimersi, desiderosi di incassare il risultato migliore.

GP Russia F1 2014: cronaca dell'evento

Come da tradizione, colori argentati in cima alla lista dei tempi del sabato. Lewis Hamilton ha guadagnato la pole position, seguito dal compagno di squadra Nico Rosberg, per l’ennesima doppietta targata Mercedes. Terzo posto per la Williams di Valtteri Bottas, che ha sfruttato bene il materiale a disposizione.

Meno felice la prestazione della Ferrari, con l’ottavo e il nono posto di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen. I due interpreti del “cavallino rampante” guadagnano però una posizione in griglia di partenza, per la penalizzazione inflitta a Kevin Magnussen, che ha sostituito il cambio della sua monoposto.

Per la gara i favori del pronostico vanno di diritto ai bolidi della “stella”. Ecco le parole di Lewis Hamilton, riprese da Eurosport: “Non ho idea di quanto sia importante partire davanti, ma la pole è un ottimo posto dal quale scattare. Devo ringraziare il team per il lavoro fantastico che ha fatto, miglioriamo continuamente e se ci troviamo davanti è anche grazie a loro”.

Sulla pista russa, decisamente bella, il più accreditato rivale dell’asso di Stevenage, che conduce la classifica iridata con dieci punti di vantaggio nei suoi confronti, è il compagno di squadra Nico Rosberg. Queste le riflessioni del tedesco: “Lewis è stato più veloce per tutto il weekend. Oggi è andata così e bisogna accettarlo. La gara di domani è importante, ma lo sono tutte ormai, ne mancano solo quattro. Sarà una bella sfida”.

Ovvia la soddisfazione di Bottas, ma con alcuni rimpianti: “Ero molto vicino alla pole e ho cercato di fare del mio meglio. Forse ho tirato fuori troppo dalle gomme nella prima parte del giro e così l'ultimo settore è diventato più complicato per me. Ho rischiato tutto, forse troppo, in curva, per me il sogno della pole è finito lì”.

Per la Ferrari, quello di ieri non è uno dei migliori risultati, ma ormai è questa la musica: “La qualifica –dice Alonso- è stata più difficile del solito, o almeno più complessa rispetto agli ultimi due weekend, in cui siamo stati in grado di lottare con i primi. Non si può parlare di un vero e proprio punto debole, perché perdiamo in tutti i settori. La verità è solo che le vetture davanti sono state più veloci”. Amara costatazione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail