GP Brasile: le prove libere viste dalla Ferrari

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E’ stata una giornata piuttosto difficile per la Scuderia Ferrari Marlboro, impegnata nelle prime due sessioni di prove libere del Gran Premio del Brasile di Formula 1. Sotto gli occhi di Felipe Massa, al suo ritorno ai box come osservatore, le due F60 occupano le posizioni di retrovia nella classifica di FP2, mentre non sono andate al di là del decimo posto di Kimi Raikkonen in FP1.

Dice Stefano Domenicali: "E’ ovvio che non possiamo essere soddisfatti di come sono andate le cose. Dobbiamo sicuramente lavorare molto per cercare di migliorare, per quanto possibile, l’assetto della macchina. Peraltro, dobbiamo anche tenere presente che c’è un grande equilibrio, testimoniato dal fatto che i venti piloti scesi in pista nel pomeriggio sono tutti racchiusi in meno di un secondo: basta un niente per ritrovarsi davanti oppure in fondo al gruppo".

"Ciò significa -aggiunge il team principal del cavallino rampante- che dovremo cercare di fare tutti il nostro lavoro alla perfezione se vogliamo aspirare ad ottenere un buon risultato in questo fine settimana, a cominciare dalle qualifiche di sabato".

Giancarlo Fisichella allarga le braccia: "Il diciottesimo e il ventesimo posto in FP2 sono piazzamenti che non possono certo farci felici ma, per usare un’espressione del gergo calcistico, la classifica è molto corta, come forse mai quest’anno. Inoltre, stiamo lavorando molto anche in ottica 2010, il che rende più difficile comprendere con precisione dove siamo rispetto agli altri. Siamo molto in difficoltà nel secondo settore, quello dove conta di più il carico aerodinamico, un’area in cui la F60 non è certo eccellente. Domani (oggi, ndr.) sarà importante non commettere il minimo errore per cercare di fare una buona qualifica: qui basta un decimo o anche meno per essere tagliato fuori già dopo Q1".

Simile l'analisi di Raikkonen: "Direi che non è stato un venerdì tanto diverso da altri che abbiamo avuto in questa stagione, soprattutto nelle ultime gare. I distacchi sono molto contenuti quindi basta un piccolo passo avanti per risalire la classifica, ma è chiaro che ci aspetta comunque un week-end difficile. Gli pneumatici hanno avuto un po’ di graining, che si è fatto sentire particolarmente nel secondo settore, ma una volta che si depositerà della gomma sull’asfalto credo che la situazione migliorerà".

Chris Dyer vede così le cose: "E’ stato un venerdì abbastanza difficile, con le condizioni meteorologiche molto variabili che non ci hanno consentito di portare a termine tutto il programma previsto. Inoltre, abbiamo avuto un problema con Fisichella, che gli ha impedito di effettuare l’ultima serie di giri prevista in FP2. C’è tanto lavoro da fare per cercare di migliorare la macchina, che manca di aderenza, il che si fa sentire particolarmente nel secondo settore dove non siamo assolutamente competitivi. Abbiamo anche continuato a sperimentare alcune soluzioni meccaniche in vista della prossima stagione: senza test invernali a disposizione prima del debutto della nuova macchina dobbiamo sfruttare tutte le possibilità, considerata anche la situazione nel campionato".

Via | Ferrari Press

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